Il Golden Gate e mr. Keynes

Se non fu Roosevelt a “inventarlo”, ne fece però una potente rappresentazione dell’èra che si apriva con la sua presidenza. La fine del laissez-faire. L’abbandono dell’illusione che i mercati possano auto-regolarsi e ritrovare un equilibrio di crescita dopo le crisi. L’intuito politico di Roosevelt coincideva con la teoria dell’economista britannico John Maynard Keynes: gli investimenti pubblici sono indispensabili per colmare un vuoto di domanda, quando le imprese sono sfiduciate e la disoccupazione di massa deprime il potere d’acquisto… (F.Rampini)

http://rampini.blogautore.repubblica.it/2012/05/26/buon-75esimo-compleanno-golden-gate/