BCE taglia i tassi

La Bce ha abbassato di un quarto di punto (dall’1% allo 0,75%)  il costo del denaro.    Se questo taglio era scontato,  meno lo erano le valutazioni del presidente Mario Draghi sul quadro economico, più pessimistiche rispetto a un mese fa. «L’attività  economica nella zona Euro resta debole e la ripresa sarà  graduale» ha detto…

Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha giustificato l’abbassamento dei tassi di interessi con un calo della «pressione sull’inflazione», anche se ha precisato che «tutte le misure di sostegno sono temporanee».  «Aspettative inflazione al di sotto, ma prossime al 2%.» ha spiegato il presidente dell’Eurotower ………

Nel breve termine – ha detto ancora Draghi – ci aspettiamo che l’economia dell’area euro si riprenda gradualmente, anche se sulla fase attuale pesano una serie di fattori. In particolare le tensioni in alcune aree dell’euro del mercato del debito sovrano e il loro impatto sulle condizioni del credito». Una «disoccupazione elevata» tuttavia peserà sullo slancio della ripresa che è prevista «graduale» nel corso dell’anno ha spiegato ancora Draghi. «Nel secondo trimestre – ha aggiunto il presidente della Bce – i dati macro indicano un’economia più debole».

http://www.corriere.it/economia/12_luglio_05/tassi-draghi-bce-calo_7df0ceea-c697-11e1-8ab7-67e552429064.shtml

 

 

Come si fa a sopravvivere con un solo stipendio?

Nel 2011 gli italiani hanno speso quasi 2500 euro al mese per vivere, l’1,4% in più rispetto all’anno prima. Si mangia meno e a una qualità inferiore. Si va meno al cinema e si comprano meno elettrodomestici. Nel dato Istat è incluso anche l’affitto (pari a 719 euro) che le famiglie pagherebbero se la casa non fosse loro. La vita costa di più al Nord che al Sud

http://www.repubblica.it/economia/2012/07/05/news/istat_consumi_2_488_euro_per_vivere_e_la_spesa_media_della_famiglia_italiana-38553677/?ref=twhr&utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter