45 miliardi nel gioco, il 20% in più dal 2001

Cresce negli italiani la febbre del gioco. I dati inediti dei primi sei mesi di quest’anno lo confermano: in lotterie, Bingo, slot machine, gratta e vinci, poker e casinò on line, hanno speso 44 miliardi e 708 milioni, il 20% in più rispetto all’anno scorso. Un incremento che genera allarme. I Comuni protestano per l’assenza di regole. La chiesa si mobilita: la Curia genovese si appella ai baristi per rinunciare alle slot e l’Avvenire chiede regole più restrittive. Ma oltre al danno emerge la beffa: diminuiscono le entrate per lo Stato. Complice l’aumento delle giocate online, a bassa tassazione, c’è un calo delle entrate di 400 milioni di euro, secondo dati Agipro, che a fine anno può raggiungere ilmiliardo. Se non ci sarà una frenata, a fine 2012, ogni italiano in media avrà speso 1700 euro per rincorrere il sogno della vincita. Una mania che si è fatta dipendenza.

slot, poker e lotterie

Pagelle con pubblicità

Con Stato e città al collasso finanziario, le scuole pubbliche del Texas, a corto di fondi, vendono spazi pubblicitari ovunque: sulle fiancate degli school bus gialli, nelle paestre, perfino sulla facciata e sui tetti degli istituti. In Colorado sono andati ancora più in là: pubblicità anche nelle pagelle, tra le colonne dei voti.

pubblicità e pagelle