Il testamento digitale

Il termine inglese è digital inheritance, eredità digitale. E il tema è il destino dei nostri bit, le “ricchezze” virtuali che raccogliamo in supporti e online. Da una parte, chiavette, tablet, smartphone, dischi, notebook. Dall’altra, documenti, video, foto, blog, email, cinguettii, social network vari, conti correnti che i grandi magazzinieri della rete gestiscono per noi. Tutta questa “identità” digitale è ereditabile? E gli eredi saranno in grado di districarsi in questo caotico brodo virtuale? …

…. se non date in consegna le credenziali (username e password) a una persona di fiducia, recuperarle dopo può diventare un costoso incubo per i vostri eredi, che con buona probabilità saranno trascinati davanti alla corte californiana di Santa Clara, competente per i casi dei big della Silicon Valley che gestiscono sui loro server americani le “reti sociali”, la posta e gli altri servizi e che per lo più proteggono la privacy dei loro iscritti anche post mortem. “A Google, Yahoo, iCloud di Apple può non bastare l’esibizione del certificato di morte del congiunto”…..

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/08/14/news/testamento_digitale-40915366/