Perchè la benzina costa così cara….

Il prezzo del petrolio è diverso da quello della benzina. Questa è sì un derivato del petrolio, ma prima di poter essere venduta deve passare attraverso un processo di raffinazione in grandi stabilimenti.

Fino a 20-25 anni fa il prezzo del petrolio era fissato dal profitto che doveva ricavarne l’impresa che estraeva e da quello che ricavava l’impresa della raffinazione. Questa aveva guadagni elevati. Tutto cambia appunto circa 25 anni fa, per tre motivi. I giacimenti di petrolio per il 70-80% non appartengono più alle grandi imprese che lo estraggono, ma agli Stati, e per gli Stati è molto più facile imporre i propri prezzi. Ma soprattutto è cambiato il sistema di vincoli sulla raffinazione. In primo luogo ci sono quelli di tipo ecologico. ……… Da circa 15 anni i profitti della raffinazione non vengono dal processo industriale; coloro che gestiscono le pompe di benzina realizzano i profitti soprattutto vendendo attorno alla pompa una serie di beni di largo consumo.
In Italia per comprendere il meccanismo che determina il prezzo della benzina va considerata anche l’imposizione fiscale. Negli anni 50 il governo giustificò l’aumento delle accise con la necessità di finanziare l’autostrada del Sole. Quando l’autostrada fu terminata, però, le imposte rimasero, anzi sono sempre state soggette a un aumento costante.

Naturalmente tutto dipende anche dal regime fiscale. Come noto ci sono Paesi nei quali il prezzo della benzina gode di sussidi di Stato, in America Latina, in Nord Africa, ma anche negli Stati Uniti, dov’è possibile costruire raffinerie perché i margini degli impianti sono ancora elevati e la legislazione ambientale è molto meno costrittiva che in Europa. Agli elementi che determinano il prezzo va poi aggiunto il trasporto. Un tempo le raffinerie venivano costruite in prossimità dei mercati in cui si pensava di vendere, oggi la benzina viene prodotta spesso lontano e questo non fa che accrescerne il prezzo. La stessa struttura delle imprese petrolifere è cambiata. Alcune grandi hanno abbandonato le loro reti di distribuzione e si sono concentrate sulle estrazioni e sulla vendita del petrolio, altre come l’Eni, la Shell o la Total hanno continuato a estrarre il petrolio, raffinarlo e distribuirlo. …..

http://www.dirittiglobali.it/home/categorie/18-lavoro-economia-a-finanza/35790-quellaccisa-per-costruire-lautosole-che-ancora-si-paga.html

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