Europa come Stato?

Ecco un frammento  di un articolo di E. Scalfari

 

…nel corso dei prossimi cinquant’anni l’Europa potrà essere a volte guidata dai conservatori a volte dai liberali a volte dai socialisti, ma queste alternative avranno un senso se l’Europa esisterà come Stato. Altrimenti i singoli paesi (Germania in testa e figuriamoci noi) precipiteranno nella più totale irrilevanza. Di fronte alla competizione tra continenti gli staterelli europei non avranno alcuna voce in capitolo per quanto riguarda le scelte di fondo sui problemi della divisione internazionale del lavoro, delle politiche climatiche, dell’uso delle fonti di energia, dell’immigrazione, della bioetica, del commercio internazionale, delle politiche monetarie e valutarie.

Decideranno gli altri: gli Usa, la Cina, l’India, il Brasile, i paesi emergenti. Gli staterelli europei sono paesi di antica opulenza ma in declino; declino demografico anzitutto, ma presi isolatamente non avranno più la massa critica per discutere alla pari con le superpotenze e con le multinazionali. Saranno ammessi in anticamera ma non nella sala delle decisioni.

http://www.repubblica.it/politica/2012/10/07/news/scalfari_7_ottobre-44023265/