Diffamazione al supermercato…

E’ stata condannata alla sanzione di 200 euro, oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni, la contessa L.C.B.
Questa mattina la donna, imputata in un procedimento davanti al giudice di pace di Missaglia, è intervenuta in aula raccontando la sua verità rispetto ai fatti a lei contestati. Una versione che sembra però non aver convinto il dottor B., che l’ha ritenuta responsabile. L’episodio risale al 2005 quando la donna, oggi 92enne, porta un mobiletto antico da restaurare a un esperto, uno dei querelanti appunto, e al momento del ritiro non lo riconosce e ritiene che sia stato sostituito con un altro di minor valore e comunque non con gli stessi pregi del primo.
Pochi giorni dopo la nobildonna incontra la moglie dell’uomo, commessa in un supermercato del centro di Merate, e pronuncia frasi offensive, alla presenza di altre persone, raccontando quanto accaduto con il mobile sostituito. La donna, allora, tornata a casa, riferisce al marito l’accaduto che presenta querela per diffamazione.
Questa mattina come dicevamo, è stata sentita l’imputata che ha negato di aver offeso la querelante mentre era alla cassa del supermercato. ”La signora non c’entrava nulla con quella storia, perchè avrei dovuto inveire contro di lei?” ha domandato la nobildonna. ”Quel linguaggio oltretutto non rientra nel mio vocabolario”.
Il pubblico ministero L. P. ha chiesto per l’imputata il pagamento di una sanzione di 200 euro, in considerazione della presenza di clientela all’interno del supermercato, situazione tale da ritenere fondata l’accusa di diffamazione.
Il legale della difesa invece ha affermato di non concordare sull’esposizione dei fatti contestati all’anziana. ”Nessuno oltre alla querelante è venuto qui a confermare di aver assistito alla scena. La signora non ha mai proferito quelle parole perchè non le appartengono, non le ha mai pronunciate in vita sua. Chiedo quindi l’assoluzione per la mia assistita”. Il giudice B., come da richiesta del Pm, ha invece ritenuto la donna colpevole.

http://www.merateonline.it/articolo.php?idd=28995

Legittimi o naturali, diventano semplicemente FIGLI.

Mai più figli e figliastri. Finalmente anche in Italia i figli naturali sono equiparati ai figli legittimi, nati all’interno del matrimonio. Il disegno è diventato legge alla Camera con 366 favorevoli, 31 contrari, 58 astenuti  ed è stato approvato in terza lettura.  Sono 100.ooo  i figli naturali nel nostro paese, il 20% del totale.

RISULTATO STORICO – «Abbiamo finalmente raggiunto un risultato storico in materia di diritti civili, archiviando norme odiose fondate su un anacronistico senso della morale. Spero che sia solo il primo di una lunga serie di provvedimenti coraggiosi, capaci di eliminare le profonde discriminazioni che esistono ancora nel nostro Paese» ha detto  la portavoce di Fli, Giulia Bongiorno.

NUOVA CIVILTÀ –  «Finalmente, dopo anni di discussione, è stata approvata una legge che costituisce un importante punto di innovazione: non esistono più i figli con aggettivi, cioè legittimi o naturali, ma i figli sono tutti uguali. È una nuova civiltà giuridica. Questo è uno di quei passi in avanti che fanno entrare il nostro Paese in un’altra epoca storica».  ha affermato la senatrice Pd Vittoria Franco.

BAMBINI TUTTI UGUALI – «La parentela è il vincolo tra le persone – dice la legge – che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione sia all’interno del matrimonio, sia nel caso in cui è avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo». Il figlio «nato fuori del matrimonio può essere riconosciuto» dalla madre e dal padre «anche se già uniti in matrimonio con altra persona all’epoca del concepimento»  e il riconoscimento «può avvenire tanto congiuntamente quanto separatamente». La legge riconosce ai figli naturali un vincolo di parentela con tutti i parenti e non solo con i genitori. Il che significa che in caso di morte dei genitori può essere affidato ai nonni e non dato in adozione come accade oggi. Inoltre questa parificazione ha conseguenze anche ai fini ereditari. 

DIRITTI E DOVERI DEI FIGLI – «Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore (che ha compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento) ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. In tutti gli articoli del Codice le parole figli legittimi e figli naturali sono sostituite semplicemente da figli.

DELEGHE AL GOVERNO – La revisione di alcune delle norme in materia viene affidata a una delega al governo da attuare entro un anno. Per questo è stata già istituita dal ministro Andrea Riccardi una commissione ad hoc guida dal professor Cesare Massimo Bianca che metterà a punto le norme di attuazione. Uno dei decreti attuativi riguarderà la disciplina delle successioni e delle donazioni, ai fini dell’eredità . I decreti di delega si occuperanno anche di prova della filiazione, presunzione di paternità del marito, azioni di riconoscimento e disconoscimento dei figli, dichiarazione dello stato di adottabilità

FIGLI NATI DA INCESTO – Sul delicato tema dei bimbi nati da persone legate da vincolo di parentela (fino al secondo grado)  viene riformulato l’art. 251 del codice civile e ampliata la possibilità di riconoscimento dei figli nati da queste relazioni. La  scelta ha sollevato la protesta dell’Udc e in particolare di Paola Binetti secondo la quale «è stato sdoganato l’incesto».

FIGLI CONTESI, DECIDE TRIBUNALE DI COMPETENZA: in base ad un’altra modifica del Senato, in caso di controversie tra i genitori, dei procedimenti di affidamento e mantenimento dei figli si occuperà, d’ora in avanti, il Tribunale ordinario.

http://www.corriere.it/cronache/12_novembre_27/Figli-naturali-equiparati-a-figli-legittimi-legge_9a9e2b12-38b8-11e2-a2c7-8d9940659020.shtml

Le bufale sulla fine del mondo

Fine Del Mondo, Armageddon, end of the World, Apocalypse? Sembrerebbe a prima vista roba da profeti, o almeno da scienziati viste le cause, che sono in genere religiose o astro-meteo-telluriche. Invece no, la fine del mondo è materia da archivisti, sono infatti centinaia e centinaia gli annunci della catastrofe finale per i motivi più disparati. Temi ricorrenti: la fine del tempo e il ritorno di Cristo sulla Terra, l’avvento dell’anticristo e, in tempi di scienza e tecnologia come i nostri, asteroidi assassini, pianeti vaganti, terremoti, fiammate mortali dal nostro povero Sole e così via.
Attualmente, come ci ha rivelato la bufala-trabocchetto, questa si galattica, in cui è caduto un importante telegiornale nazionale l’altra sera, va di moda l’asteroide del 21/12. Secondo dei buontemponi made in USA, spacciatisi per la CNN ma in modo molto grossolano, un asteroide grande come il Texas, quindi venti volte buone l’Italia, ci cadrebbe addosso e farebbe a pezzi entro un mese. Probabilità dell’impatto: 30%. Lo scoop era evidentemente così ghiotto e la voglia di darlo in anteprima anche in Italia deve essere stata incontenibile. Bastava però chiedere non diciamo a uno specialista ma solo a una una persona che avesse preso sette in matematica alle scuole superiori per sapere che un asteroide del genere si vedrebbe a occhio nudo, basta fare due conti come dal vecchio salumiere. Ma insomma si può sbagliare.
Nibiru, il pianeta killer, una bufala vintage
Questa dell’asteroide grande come il Texas peraltro sarebbe l’ultima mutazione della leggenda del pianeta Nibiru, ospite d’onore di siti Web catastrofisti e programmi TV-spazzatura trasmessi con nomi diversi, oltre che da noi, in tutto il mondo cosiddetto civile. Una storia che in effetti ha più di 100 anni: Nibiru, malefico, sarebbe un pianeta nascosto, sempre opposto alla Terra rispetto al Sole e quindi per noi invisibile. Il nostro doppio cattivo insomma, Freud impazzirebbe di gioia per analizzare questa teoria strampalata. ……………………………

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-11-17/maya-2112-storia-tutte-104539.shtml?uuid=Ab3I3r3G