L’Ue contro il fumo

Sigarette al gusto di vaniglia o mentolo vietate e pacchetti “minacciosi“, coperti per tre quarti da immagini shock e con avvertenze sui danni provocati dal fumo: è la proposta di direttiva adottata dalla Commissione Ue, che rivoluziona le vecchie norme risalenti al 2001. Dovrà ora essere approvata da Parlamento e Consiglio per entrare in vigore nel 2015.

Le cifre ……si commentano da sole: il tabacco uccide la metà delle persone che ne fanno uso e induce forte dipendenza . Per questo i consumatori non devono essere ingannati: i prodotti del tabacco devono avere l’aspetto e il gusto di prodotti del tabacco e la  proposta garantisce che aromi e confezioni accattivanti non siano utilizzati come strategia di marketing”.

http://www.repubblica.it/salute/2012/12/19/news/sigarette_direttive_ue_immagini_choc_sui_pacchetti-49087834/?ref=HREC1-6

40.000 euro per ricordare il gatto

erosIl gatto Eros è ricordato dal suo padrone in un’ intera pagina del Corriere della Sera. Qualcuno si commuove, i più cinici pensano a una trovata pubblicitaria.

   In Rete serpeggia un dilemma che in confronto la futura leadership in Italia è una bazzecola: “chi è il padrone del compianto gatto Eros?” Sicuramente se questi esiste è persona facoltosa, dal momento che ieri per commemorare la dipartita del suo amatissimo gatto Certosino ha acquistato un’ intera pagina del Corriere della Sera . …

L’oggetto del contendere nei social network è non tanto il lecito amore gattesco, che può anche portare a gesti nobili e folli come un costoso paginone su un quotidiano che ha sicuramente il suo bel prezzo, ma se non possa trattarsi piuttosto di una campagna virale, pensata  per pubblicizzare qualcosa di cui avremo presto notizia, ma solo  dopo che il ricordo di Eros ci avrà tutti fatto commuovere.

In realtà l’accostamento classico “Eros-Thanatos” non ha molto convinto, nella sua declinazione felina, i più insensibili alla passione animalista. Per costoro è comunque sembrato un grosso schiaffo alla miseria spendere 40.000 euro per la memoria di un gatto morto, quello che una famiglia media impiega  per sopravvivere svariati mesi.

 

 

http://www.lastampa.it/2012/12/19/blogs/obliqua-mente/una-pagina-di-giornale-in-memoria-del-gatto-morto-VHMQ3Fhj0nEt5AA90o7CkL/pagina.html

Quanti siamo?

follaLa popolazione residente in Italia aumenta ma gli italiani diminuiscono. E’ la fotografia che emerge dai dati definitivi del quindicesimo censimento generale della popolazione e delle abitazioni effettuato dall’Istat, da cui emerge che i residenti in Italia sono 59.433.744. Rispetto al 2001, quando i residenti erano 56.995.744 l’incremento è del 4,3%, da attribuire esclusivamente alla componente straniera. Infatti, nel decennio tra un censimento e l’altro la popolazione di cittadinanza italiana è diminuita di oltre 250mila individui (-0,5%), mentre quella straniera è aumentata di 2.694.256 unità.

I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le regioni della Penisola, mentre gli italiani diminuiscono nel Mezzogiorno oltre che in Piemonte, Liguria e Friuli-Venezia Giulia. Nel corso dell’ultimo decennio la popolazione straniera residente in Italia é triplicata, passando da 1.334.889 milioni a 4.029.145 milioni, con una crescita del 201,8%. Due stranieri su tre risiedono al nord, il 24% al centro e solo il 13,5% al sud. Le donne straniere sono il 53,3% del totale, ma salgono al 56,6% nel Meridione. Quasi un quarto degli stranieri vive in Lombardia, il 23% in Veneto e in Emilia Romagna. Il 46% ha un’età compresa tra 25 e 44 anni

http://www.istat.it/it/archivio/77877

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/12/19/news/istat_in_italia_59_4_milioni_di_residenti-49067204/?ref=HREA-1