Tra pubblicità e Costituzione

hambCgil e McDonald’s ai ferri corti. McDonald’s promette nuove assunzioni nei prossimi tre anni nel Paese con una campagna pubblicitaria lanciata anche sui quotidiani che parte dalla Costituzione: «L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. 3.000 nuovi posti li mettiamo noi». (Guarda il video).

La Filcams-Cgil è andata all’attacco della multinazionale parlando di «utilizzo strumentale e mercificazione di uno dei principi fondamentali dell’ordinamento repubblicano, il primo articolo della nostra Carta costituzionale, derubricato a mero slogan pubblicitario».

La federazione dei lavoratori del commercio della Cgil ha smontato la campagna, sostenendo che McDonald’s Italia si è «sistematicamente sottratta al confronto» sul contratto integrativo aziendale e ha relazioni sindacali a livello nazionale «pressoché inesistenti». E che «il tema della qualità occupazionale in McDonald’s, non altrettanto pubblicizzato, è da anni uno degli assi portanti delle rivendicazioni sindacali: l’80% dei lavoratori, non certo per scelta, ha un contratto a tempo parziale di poche ore settimanali, con l’obbligo di prestare servizio in orario notturno e domenicale/festivo ……

Non ci sta la multinazionale dell’hamburger, che ha parlato di «critiche fuori luogo» e ha sottolineato invece, come i suoi posti di lavoro siano a tempo indeterminato. «McDonald’s sta assumendo, non sta licenziando, quindi ci sorprende e ci dispiace la posizione di Filcams-Cgil», ha affermato l’amministratore delegato di McDonald’s Italia, Roberto Masi. …..

http://www.lettera43.it/cronaca/cgil-contro-mcdonald-s-lavoro-strumentalizzato_4367578974.htm

Violazione dei diritti umani se c’è sovraffollamento in carcere

prigioneL’Italia viola i diritti dei detenuti tenendoli in celle dove hanno a disposizione meno di 3 metri quadrati. La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha quindi condannato l’Italia per trattamento inumano e degradante di 7 carcerati detenuti nel carcere di Busto Arsizio e in quello di Piacenza.

La Corte ha inoltre condannato l’Italia a pagare ai sette detenuti un ammontare totale di 100 mila euro per danni morali. Nella sentenza la Corte invita l’Italia a porre rimedio immediatamente al sovraffollamento carcerario.

http://www.corriere.it/cronache/13_gennaio_08/carceri-strasburgo-condanna-italia_bce42e00-597a-11e2-bf1c-a7535a9f5f63.shtml

 

In Italia l’82,6% dei detenuti sconta in cella tutta la sua pena, senza poter usufruire di misure alternative al carcere e ciò, secondo gli esperti, è la concausa dell’alto numero di recidività. Se sette detenuti su 10, il 68,5%, tornano a commettere reati una volta usciti dal carcere e quindi a riempire quelle celle già stipate da oltre 66 mila persone, è chiaro che il sistema penale così com’è non sta assolvendo al suo compito.

http://www.lastampa.it/2012/09/27/italia/cronache/carceri-i-numeri-dell-emergenza-cuQaozA6CqOq9pj9mGYQfO/pagina.html

Come in Star Trek..

startrek-Quando Rick Rahid, capo del dipartimento ricerche e sviluppo della Microsoft, ha parlato a una conferenza in Cina nello scorso ottobre, il suo discorso era in inglese. Ma le sue parole sono state tradotte simultaneamente in mandarino, prima come sottotitoli su uno schermo alle sue spalle, quindi da una voce sintetica generata da un computer, che ha riprodotto in un’altra lingua non soltanto l’intervento del manager americano, bensì anche il suo caratteristico tono, le cadenze e le inflessioni della voce. Se il gigante informatico fondato da Bill Gates voleva colpire i padroni di casa cinesi, ci è certamente riuscito….

Succedeva in Star Trek, la serie televisiva di fantascienza degli anni 60, in cui il capitano Kirk, ogni volta che incontrava una specie aliena, indossava un Traduttore universale che scannerizzava il cervello degli extraterrestri trasformando i loro incomprensibili suoni in perfetto inglese, anzi americano, o meglio californiano. Ma la fantascienza, avverte il settimanale Economist, ha spesso l’abitudine di presagire la scienza: dai telefonini alle armi laser, gli esempi di nuove tecnologie ispirate da romanzi o film abbondano, da Jules Verne a Stanley Kubrick. Nell’ultimo anno una serie di progressi segnalano che sembra avvicinarsi il momento anche per le traduzioni simultanee computerizzate. Ovvero per la conquista della torre di Babele, restituendo all’umanità la capacità di comprendersi a vicenda (perlomeno a chi ha i soldi per comprare un computer o uno smartphone)……

http://www.repubblica.it/speciali/repubblica-delle-idee/edizione2012/2013/01/08/news/uno_smartphone_per_diventare_poliglotta_cos_la_tecnologia_scala_la_torre_di_babele-50117816/?ref=HREC2-19