Famiglie: 2 su 3 in difficoltà.

rispLe famiglie italiane hanno sempre più difficoltà a risparmiare e per due su tre il reddito non è sufficiente. I nuclei più vulnerabili sono quelli formati da giovani e da locatari. È questa la fotografia scattata dalla Banca d’Italia in un Quaderno di Economia e Finanza dedicato al risparmio.

Emergono chiari segnali di difficoltà delle famiglie nel riuscire a risparmiare la quantità di risorse desiderata, in presenza di una marcata contrazione del reddito disponibile e del contestuale obiettivo di contenerne l’impatto sul proprio tenore di vita. La quota di famiglie che ritengono di avere effettive possibilità di risparmio si è collocata su livelli storicamente bassi, intorno al 30% dalla metà dello scorso decennio (era sul 50% all’inizio degli anni novanta.

La crisi ha  «comportato una riduzione della propensione al risparmio delle famiglie italiane. Tra il 2008 e il 2010 il tasso di risparmio delle famiglie consumatrici è sceso dal 12,1 al 9,7% del loro reddito disponibile lordo. Nel 1991 il tasso era più del doppio, pari al 23,8%».

http://www.lastampa.it/2013/03/05/economia/crisi-bankitalia-lancia-l-allarme-due-famiglie-su-tre-in-difficolta-8dN8A8YzYREHG8U4n8NF0K/pagina.html