Disoccupazione mondiale

A livello mondiale, la disoccupazione ha raggiunto il 5,9% nel 2012, quando i senza lavoro erano 195,5 milioni, con un aumento di 0,5 punti rispetto al 2007 quando i disoccupati erano 169,7 milioni e si avvia a salire al 6% quest’anno, con un aumento dei disoccupati oltre la soglia dei 200 milioni a 201,5 milioni. Entro fine 2014 la proiezione è di 205 milioni e il numero di quanti cercano lavoro senza trovarlo è stimato a 214 milioni entro il 2018. Per riportare l’occupazione ai livelli pre-crisi secondo l’Ilo sono necessari oltre 30 milioni di posti di lavoro. Il tasso di occupazione globale nel quarto trimestre 2012 era al 55,7%, lo 0,9% in meno rispetto al quarto trimestre 2007, il che comporta un deficit globale netto di circa 14 milioni di posti di lavoro rispetto all’ante-crisi. Servono poi altri 16,7 milioni di posti per i giovani che raggiungeranno l’età lavorativa quest’anno, il che porta dunque a 30,7 milioni lo squilibrio lavorativo globale. Per l’Unione europea il “gap” complessivo è di ben 6 milioni. Secondo il rapporto, nei paesi avanzati i livelli occupazionali dovrebbero rivedere i livelli pre-crisi solo nel 2018. Il tasso di occupazione dovrebbe raggiungere il 56,5% nel 2017, restando di 0,1 punti sotto il top ante-crisi.

http://www.repubblica.it/economia/2013/06/03/news/ilo_precari_lavoro-60250369/?ref=HREC1-8

IL SITO DELL’ ILO

http://www.ilo.org/global/lang–en/index.htm