Tassi invariati

La Bce lascia invariato il costo del denaro al minimo storico. Il Consiglio ha deciso di tenere fermi il tasso di riferimento allo 0,50%,

L’ultima variazione risale a maggio, quando la Bce ha tagliato dello 0,25% il tasso di riferimento.

La politica monetaria della Bce resterà accomodante finchè necessario, secondo quanto indicato nella guidance di luglio» ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, che poi ha aggiunto alcuni dettagli sull’economia dell’Eurozona nei prossimi mesi. L’inflazione resterà bassa a causa del calo dei prezzi dell’energia mentre la congiuntura, come si legge negli ultimi indicatori sulla fiducia, dovrebbe riprendersi nell’ultima parte dell’anno e nel 2014 anche se in modo graduale e da bassi livelli. La Banca centrale europea ha però alzato leggermente le nuove stime di crescita per l’Eurozona per il 2013, con un Pil ora atteso per quest’anno in calo dello 0,4% (dal precedente -0,6%). In rialzo dell’1% invece per il prossimo anno (contro il +1,1% dello scorso giugno

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