Stime Istat per il biennio

Pil in crescita dello 0,7% il prossimo anno, dopo una contrazione dell’1,8% alla fine di quest’anno. Lo stima l’Istat nelle previsioni per l’economia italiana per il biennio, diffuse lunedì 4 novembre….

…… nel 2013 il prodotto beneficerebbe del solo contributo positivo della domanda estera netta (+1,1 punti percentuali). Nel 2014 la crescita del Pil sarebbe sostenuta sia dalla domanda interna al netto delle scorte (+0,4 punti percentuali) sia dalla domanda estera netta (+0,2 punti percentuali). …… Nell’anno in corso, secondo gli economisti la spesa delle famiglie dovrebbe segnare una contrazione del 2,4%.
“Nonostante il permanere delle difficoltà sul mercato del lavoro e la debolezza dei redditi nominali, nel 2014, la spesa dei consumatori è prevista crescere moderatamente (+0,2%)”, aggiuingono dall’Istituto. Proprio la “perdurante debolezza dei consumi” potrebbe frenare l’aumento dei prezzi che si attende come causa dell’innalzamento dell’Iva al 22%.
Sempre alla fine di quest’anno, è prevista una riduzione degli investimenti fissi lordi del 5,5%, mentre nel 2014 le prospettive di una leggera ripresa del ciclo produttivo determinerebbero un recupero dei tassi di accumulazione che tornerebbero su valori positivi (+2,2%).
Guardando al mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione – in crescita sostenuta nella prima parte dell’anno – “raggiungerebbe quota 12,1% nel 2013. Nel 2014, pur stabilizzandosi, proseguirebbe ad aumentare a causa del ritardo con il quale il mercato del lavoro segue le evoluzioni dell’economia (+12,4%)”. Date le condizioni di debolezza del mercato del lavoro, le retribuzioni per dipendente continuerebbero a mostrare una dinamica moderata (+1,4%, sia nel 2013 sia nel 2014), “dovuta al blocco retributivo nel settore pubblico e alla sostanziale equiparazione tra l’andamento delle retribuzioni di fatto e quelle contrattuali”.

 

http://www.repubblica.it/economia/2013/11/04/news/istat_previsioni_economiche_2013-2014-70184047/