I compiti a Natale? Non servono a niente

Mi raccomando, avete più di venti giorni di ferie, cercate di recuperare!». Non so quante volte i professori c’hanno detto questa frase. C’hanno detto?…..

C’è l’antivigilia, con quel clima spensierato: che facciamo quest’anno per il cenone? Il pesce dove lo prendiamo? Sono pensieri che occupano la mente. Poi la vigilia e niente, a Caserta (ancora oggi ci torno) si passeggia su e giù per via Mazzini e il Corso, ci si abbraccia, baci, commenti, si entra nei negozi, si beve una cosa, insomma non si desidera pensare ai compiti. Poi Natale, Santo Stefano.

E’ vero il 27 si dovrebbe riprendere,tuttavia è un giorno ingannevole. Pensi, c’è ancora il 28, il 29 e il 30. Poi la settimana dell’Epifania. Quindi dici e a te stesso -anche perché sei un po’ nauseato da dolci e affini – domani recupero…….

http://www.corriere.it/scuola/13_dicembre_19/i-compiti-natale-non-servono-niente-dc84f7a0-6af2-11e3-b22c-371c0c3b83cf.shtml