Camera: sanzioni per la rissa

Anche i parlamentari possono essere sospesi

http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_27/camera-questore-dambruoso-sospeso-15-giorni-grillini-otto-6af77480-9fce-11e3-b156-8d7b053a3bcc.shtml

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Fiducia al governo Renzi

renziUn voto in meno di Letta dopo l’uscita dalla maggioranza del governo Letta. La fiducia al governo Renzi passa con 378 sì, 220 no e un astenuto.  Il precedente esecutivo, targato Letta, nel dicembre 2013, per il secondo voto di fiducia  aveva ottenuto 379 voti favorevoli e 212 contrari (e due astenuti) alla Camera.

E’ alle  ore 16 e 48 che Renzi inizia la sua giornat a , per il discorso sulla fiducia. Cita Aldo Moro, Berlinguer, Scalfaro. Ma anche scuola, imprese, legge elettorale, la riforma del Titolo V, lotta alla mafia.    E l’emergenza occupazionale.     Questi i temi toccati.       Con una premessa:   «Non bastano le riforme costituzionali o elettorali: esiste un’esigenza drammatica, che è quella occupazionale». E poi la conclusione: «Fuori da qui la gente si aspetta che la politica sia un fiume di parole vuoto»……

http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_25/ok-senato-adesso-camera-tweet-renzi-7-mattino-2a9c68f2-9dec-11e3-a9d3-2158120702e4.shtml

Giù le vendite

Le vendite al dettaglio nel 2013 segnano un crollo del 2,1% rispetto all’anno precedente. Lo rileva l’Istat, spiegando che si tratta del calo annuo più forte dall’inizio delle serie storiche comparabili, ovvero almeno dal 1990. E stavolta a scendere sono anche gli alimentari (-1,1%).   Per il resto dei prodotti va ancora peggio (-2,7%), ma questa non è una novità. Infatti anche nel 2012 il non alimentare aveva fatto registrare la stessa caduta. A fare la differenza sono quindi il cibo e le bevande.

Guardando nel dettaglio tutti i settori è evidente che nessuno si salva, persino i farmaci segnano una riduzione (-2,4%). Ribassi superiori alla media si registrano, tra gli altri, anche per abbigliamento (-2,7%) calzature (-3,0%), elettrodomestici-radio-tv (-3,1%) e mobili (-3,2%).

http://www.corriere.it/economia/14_febbraio_25/commercio-crollano-vendite-dettaglio-mai-cosi-male-24-anni-042a5484-9e02-11e3-a9d3-2158120702e4.shtml

In Senato per la fiducia

Dalle 14.08 alle 15.18. Un’ora e dieci minuti di discorso a braccio. Diciassette gli applausi. Svariate le contestazioni dai banchi dell’opposizione. Un intervento in cui il premier Matteo Renzi ha condensato le intenzioni programmatiche del proprio governo e cadenzato, di mese in mese, ciò che ora è necessario fare. Dalla riforme – elettorali, del Senato e del titolo V – agli interventi sul fisco (promettendo un intervento a doppia cifra sulla riduzione del cuneo fiscale). Dalla revisione della giustizia ai diritti civili e l’integrazione. Dall’abolizione delle Province ai marò.

Interrotto in più occasioni dal Movimento 5 Stelle, Renzi è partito dalla scuola (dopo aver ironizzato con una citazione canora in stile Gigliola Cinquetti: “Non ho l’età”) per poi sottolineare l’importanza del semestre europeo di presidenza italiana e arrivare a dire: “Noi non abbiamo paura di andare alle elezioni” e “questo è un governo politico”. Perché “servono sogni e coraggio”, e dunque oggi “propongo al Senato una legislatura di svolta”. Una svolta che passa anche dall’abolizione del Senato medesimo.
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E quasi all’una di notte il governo Renzi ottiene la fiducia al Senato con 169 sì e 139 no

http://www.repubblica.it/politica/2014/02/24/news/governo_renzi_il_giorno_della_fiducia_il_liveblog-79507616/

La democrazia come bene pubblico

Abbiamo notato come sia molto difficile attribuire un valore preciso a un bene o un servizio pubblico e come esista il rischio che i suoi fruitori cerchino di non pagarlo. Quest’ultimo problema è noto in economia come free riding: approfittare di un servizio pubblico disponibile senza contribuire al suo pagamento (ad esempio, viaggiare sui mezzi pubblici senza biglietto). Se provassimo a traslare il ragionamento alla società italiana, ai problemi di disgregazione sociale, al disinteresse verso la cosa pubblica e le istituzioni, potremmo notare che in un certo senso anche la democrazia, la società, le istituzioni sono beni pubblici.

Tutti possiamo trarre beneficio da una società coesa, civile, rispettosa delle norme e delle persone. Non vi è rivalità nel suo consumo e nessuno può esserne escluso: addirittura si entra a farne parte per nascita, non occorre neppure una scelta. Basta essere vivi.

Ma proprio perché tutti possiamo beneficiare da una società e da una democrazia che funzionano bene, tutti rischiamo di darle per scontate, di essere incentivati a investire meno del necessario nel loro mantenimento, nella preservazione e nel miglioramento dei meccanismi che ne assicurano un buon funzionamento. O possiamo essere addirittura tentati di non parteciparvi.
Ma la decisione di non partecipare, presto o tardi, toglie a una società le risorse materiali e culturali essenziali per sopravvivere bene e crescere. Esattamente nello stesso modo in cui approfittare del trasporto pubblico senza contribuire al suo mantenimento con il pagamento del biglietto finisce per portare il servizio pubblico al collasso economico e costringe gli utenti a pagare un biglietto molto più caro per avere un servizio peggiore, con mezzi vecchi e mal tenuti………….

La nostra democrazia funziona, ma è indebolita dalla sfiducia e dal disinteresse. Non è il caso di rischiare di rimpiangerla come le cose di cui si riconosce il valore solo quando le si è perdute.


http://scelteconomiche.corriere.it/2014/02/10/democrazia-bene-pubblico/

Il premier più giovane della storia della Repubblica

Matteo Renzi adesso è ufficialmente il premier più giovane nella storia della Repubblica.  Alle 11.32 ha giurato nelle mani del capo dello Stato. Dopo di lui hanno iniziato a sfilare davanti a Giorgio Napolitano  tutti i ministri, a partire da tre delle otto donne, che rappresentano la metà dei membri del Consiglio. Tutti hanno pronunciato la formula di rito che li impegna ad agire «nell’interesse della Repubblica». A giuramento avvenuto,  il governo è  ufficialmente in carica, anche se di fatto  ancora  sub judice, in attesa del voto di fiducia del Parlamento: lunedì al Senato, probabilmente martedì alla Camera. La prima riunione del consiglio,  servita tra l’altro  a formalizzare la nomina di Graziano Delrio a sottosegretario alla presidenza, si è svolta dopo la brevissima cerimonia del passaggio di consegne a Palazzo Chigi. …………

http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_22/governo-renzi-giuramento-1130-lunedi-fiducia-camera-senato-8517afbe-9b97-11e3-87f4-ff088781357a.shtml

Il passaggio di consegne tra due presidenti del Consiglio non è mai, per colui che lascia, un momento di quelli da  incorniciare nell’album dei ricordi. Ma quello tra Enrico Letta e Matteo Renzi passerà agli annali  come il più «glaciale» e veloce della storia di Palazzo Chigi. Il momento, suggellato come da tradizione dal trasferimento della tradizionale campanella che il capo del governo utilizza nelle riunioni del Consiglio dei ministri, è durato una decina di secondi in tutto, venti considerando il tempo di raggiungere e di lasciare il centro della sala. Durante la cerimonia  Letta non ha mai guardato negli occhi il suo successore e non ha nascosto il suo fastidio  per quell’obbligo istituzionale, l’ultimo,  che   da prassi si conclude con una stretta di mano.

http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_22/letta-renzi-passaggio-consegne-campanella-glaciale-5748fcf2-9bb8-11e3-87f4-ff088781357a.shtml

Fb paga WhatsApp 16mld di dollari

Facebook, il popolare social network fondato da Mark Zuckerberg che pochi giorni fa ha compiuto dieci anni, ha annunciato l’acquisto di WhatsApp per circa 16 miliardi di dollari (4 in contanti e 12 in azioni, più 3 miliardi di azioni vincolate per i fondatori e i dipendenti.

WhatsApp è stata fondata nel 2009 Brian Acton e Jan Koum e. Gli ex ingegneri di Yahoo con la loro idea hanno subito soppiantato la concorrenza e si sono imposti come il più importante servizio di messaggistica alternativo agli sms. Oggi è usato da più di 450milioni di utenti

GUARDA I VIDEO….

http://www.economia.rai.it/articoli/facebook-acquista-whatsapp/24108/default.aspx