Il confine tra lecito e illecito

Quali sono i valori a cui ci affidiamo? Quali regole seguiamo? In questa fase in cui gravi scandali politici, economici e sociali stanno scuotendo il Paese da nord a sud, senza esclusioni di colpi, l’indagine LaST, realizzata da Community Media Research in collaborazione con Intesa Sanpaolo, per La Stampa, analizza l’approccio degli italiani ai valori e alle regole. La definizione del confine tra lecito e illecito non è infatti esclusiva della legge.  

La nostra sensibilità, il contesto in cui viviamo, le nostre esperienze personali e professionali innegabilmente condizionano la percezione individuale della legittimità delle azioni e il nostro grado di accettazione di comportamenti considerati border line. Fare luce sulle nostre convinzioni e sulle dinamiche che guidano le nostre reazioni, può aiutarci a comprendere come la sensibilità degli italiani sul tema si stia evolvendo.

 

Per partecipare clicca http://lastlife.indaginelast.it/. I risultati saranno pubblicati sul sito dell’iniziativa e su La Stampa. C’è anche una finestra social su Facebook e Twitter.

<!– –>

http://www.lastampa.it/2014/06/16/economia/i-valori-degli-italiani-partecipa-allindagine-S3riONO2ExAJ6daB3JpD4H/pagina.html

Iniziativa”antibufale” per la maturità

Leggende metropolitane che, in questi ultimissimi giorni prima degli esami di maturità 2014 , contribuiscono a creare mille ansie e a far perdere tempo e denaro ai maturandi. Non ci si deve infatti fidare di chi promette di fornire le tracce di maturità in anticipo, soprattutto se a pagamento. Fino a oggi non è mai accaduto nulla di simile. Questo e non solo. Ormai il web pullula di storielle inventate ad hoc per spaventare gli studenti, così Skuola.net , con l’aiuto della Polizia postale, ha sfatato tutte quelle bufale che circolano tra i maturandi.

#MATURABUSTER: ECCO I MITI DA SFATARE
– Da una ricerca a cui hanno partecipato 2.500 studenti maturandi di Skuola.net, emerge un persistente grado di disinformazione da parte di chi si appresta a sostenere l’esame. Infatti non mancano coloro (circa il 29%) che aspettano la manifestazione sul web delle tracce d’esame prima dell’inizio della prova. Come anche c’è chi è convinto di avere il telefono sotto controllo dalla Polizia (circa il 23%) oppure che i professori siano armati di rilevatori di smartphone (circa il 15%). Fortunatamente quasi tutti sono consapevoli delle regole da rispettare per superare l’esame: 9 su 10 sanno che usare lo smartphone comporta l’esclusione dalla prova.

MATURITA’ AL SICURO…
Così per il sesto anno consecutivo la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net, si appresta a lanciare la campagna di sensibilizzazione “Maturità al sicuro”, con l’obiettivo di debellare il fenomeno ed evitare che gli studenti, oltre a perdere del tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca della soffiata giusta. L’iniziativa “antibufale” si serve delle forme di comunicazione e degli strumenti preferiti dai giovani per veicolare i messaggi di sensibilizzazione, ed è finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’ esame di maturità con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame….

http://www.lastampa.it/2014/06/16/blogs/skuola/esami-di-maturit-miti-e-leggende-sfatati-uzGulaI3NWS25QXNLyv1jO/pagina.html