Deflazione: verdure in controtendenza

verdLa notizia, in sé può essere considerata piccolina, settoriale, ma in realtà è significativa e può indurre a riflessioni più vaste. Dice la Coldiretti che gli effetti del maltempo si fanno sentire nel carrello della spesa, con un aumento dei prezzi delle verdure del 4 per cento a settembre rispetto al mese precedente, in netta controtendenza con la deflazione che colpisce l’economia generale ed anche il settore alimentare. La questione più generale è: visto che da mesi gli economisti intonano geremiadi contro lo spettro della deflazione, che è brutta e cattiva, e deplorano la discesa dei prezzi, non sarà per caso che il consumatore debba (paradossalmente) rallegrarsi se adesso certi prezzi aumentano e così la deflazione si allontana?

Cominciamo dai numeri che la Coldiretti ha elaborato sulla base dei dati Istat. Il rincaro congiunturale delle verdure è il risultato dell’ondata di maltempo che ha distrutto molte coltivazioni nelle campagne. Ma il 4 4 per cento del comparto è un’eccezione, perché in generale nel settore alimentare si registra un calo dei prezzi dello 0,2 per cento rispetto all’anno scorso, con flessioni che riguardano soprattutto la frutta (-4,6 per cento) e la carne suina (-0,7 per cento). Peraltro il caso delle verdure non è un’eccezione assoluta, perché rincarano, sia pure leggermente, la carne di pollo (+0,4 per cento su base annua) e le altre carni (0,5 per cento).

Punto e a capo. Ma se gli economisti ci catechizzano da tempo sul fatto che il calo dei prezzi è un male, in quanto costituisce deflazione, una spinta in senso contrario deve essere benvenuta? Guido Tabellini, economista ed ex rettore dell’Università Bocconi di Milano, risponde di no. «Questo aumento dei prezzi non è positivo per l’economia. I prezzi possono aumentare per uno choc sulla domanda o uno choc per l’offerta, e questo delle verdure è uno choc sull’offerta. Il maltempo ne riduce la quantità e così spinge i rincari. Non è un bene. Sarebbe un bene invece l’altro tipo di choc, quello sull’offerta, che ci sarebbe se i consumatori avessero più soldi in tasca e più fiducia e perciò compressero di più». Purtroppo viviamo una fase economica completamente diversa. 

http://www.lastampa.it/2014/10/14/economia/le-verdure-contrastano-la-deflazione-prezzi-per-colpa-del-maltempo-JsUDTK6mYWbzfPdCwzhGCJ/pagina.html