Un mercato per vecchietti….

suvvvQuesta è una storia di baby boomers che stanno invecchiando e che stanno cambiando le loro abitudini. Cresciuti in un mondo di sogni “a livello asfalto”, oggi quelli nati tra la metà degli anni Cinquanta e Sessanta si ritrovano alle soglie dei sessant’anni con acciacchi vari con cui fare i conti e comunque una voglia intatta di spostarsi e di viaggiare (possibilmente comodi). Nel nostro Paese l’età media, quest’anno, ha toccato i 43,7 anni. Una specie di record europeo. Per fare un esempio, in Francia questo dato è di 39,4 anni, in Germania è di 43,4 e in Svezia è di 41,6 anni. Lo “sboom” delle nascite e anche la crisi economica ha reso l’Italia un Paese quasi sterile che sta invecchiando e che sta cambiando pelle. Non più “Grande proletaria” come raccontava Pascoli, ma Vecchia d’Europa. E questa mutazione sociologica coincide anche con un cambio di abitudini automobilistiche. Berline e sportive appaiono in via d’estinzione, largo, invece, alle macchine alte (con le sedute dei sedili a livello dell’anca) tipo crossover e Suv. E questo tipo d’auto sono anche quelle suggerite dai geriatri. Dice il professor Giuseppe Paolisso, presidente della società italiana di geriatria: «L’auto per chi è in là con gli anni deve essere comoda. L’accesso e la discesa devono essere facili e la visibilità deve essere ottima». Auto senza problemi, dunque. Così, a sud delle Alpi, gli unici segmenti in crescita . ,,,,

È vero anche che gli “anziani” italiani, in questo momento, sono quelli che hanno conservato il maggior potere di acquisto. Il precariato diffuso di chi si affaccia al mondo del lavoro, il basso reddito delle fasce d’età più giovani mette in fibrillazione la situazione economica generale, quindi figuriamoci il mercato dell’auto. Così molti padri e madri comprano l’auto per il figlio e magari se la fanno intestare perché il finanziamento altrimenti non potrebbe partire (in questo è sintomatico l’iniziativa della Hyundai che aveva offerto finanziamenti ai giovani anche con lavoro precario, ma i figli non hanno voluto rinunciare all’aiuto delle famiglie e l’iniziativa non è decollata). I clienti invecchiano e cambiano le richieste di mobilità…..

Assicurare la mobilità a chi ha problemi fisici è uno degli scopi delle auto che si guidano da sole». Questo è il futuro, ma già oggi, il ‘parcheggio automatico’, per esempio, può risolvere molti problemi per chi trova grasse difficoltà a girarsi. …

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2014/12/01/news/47_8_-101842984/

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...