Bacco e tabacco, nessuno ha saputo rendere come loro

betI vizi hanno un costo elevato e rinunciarvi è difficile. Per questo, visti dall’occhio borsistico, hanno anche un elevato rendimento. Tanto che in una prospettiva ultra-secolare nessun settore economico è stato in grado di registrare performance paragonabili. Dimentichiamoci l’acciaio o le navi che hanno trainato l’epopea americana e cambiato il volto delle città Usa, o l’ingegneria britannica che ha dato il via alla rivoluzione industriale e fatto grande l’impero di Sua Maestà. Se nel 1900 qualcuno avesse puntato 1 dollaro sulle compagnie Usa del tabacco, reinvestendo da brava formichina i dividendi staccati, ora avrebbe visto lievitare la sua ricchezza alla considerevole cifra di 6,28 milioni di dollari.

A snocciolare i numeri di questo divertente e sorprendente raffronto è il Financial Times, che dà conto di uno studio di ‘archeologia finanziaria’ a firma di Elroy Dimson, Paul Marsh e Mike Staunton della London Business School, realizzato per conto del Crédit Suisse.

Dal loro resoconto emerge che, se negli Stati Uniti a premiare è stato il fumo, nella patria della birra e del gin, il Regno Unito, la corona non poteva che andare al settore delle birrerie e delle distillerie. Anche perché, nella loro ex colonia, il mondo dell’alcol ha passato il decennio abbondante del proibizionismo, che ovviamente ha avuto impatti anche sulle compagnie del settore. Ebbene, il comparto alcolico è stato il miglior performer tra le azioni Uk negli ultimi 115 anni: avrebbe trasformato 1 sterlina in 243.152 sterline, includendo i dividendi.

Della grandiosa ingegneristica britannica, che come ricorda il quotidiano della City ha gettato le basi per la spinta industriale e l’impero, un investitore si sarebbe fatto ben poco: 1 sterlina è lievitata fin solo a quota 2.280 dal 1900 ad oggi. Lo stesso si può dire per i costruttori navali americani, che hanno dato poche soddisfazioni con la capacità di moltiplicare 1 dollaro fino a quota 1.225 in un secolo abbondante………..

http://www.repubblica.it/economia/finanza-personale/2015/02/11/news/bacco_e_tabacco_nessuno_ha_saputo_rendere_come_loro-107032691/?ref=HRLV-6

Financial Times

Sin stocks pay as alcohol and cigarettes beat sober rivals

The wages of sin is exorbitant profit. New research into the best equity market performers over the very long term shows that nothing beats tobacco and alcohol stocks.

One dollar invested in US tobacco companies in 1900, with dividends soberly reinvested, would have turned into $6.28m, according to a work of financial archaeology by Elroy Dimson, Paul Marsh and Mike Staunton of London Business School……….

http://www.ft.com/cms/s/0/78609b84-b147-11e4-831b-00144feab7de.html#axzz3RTgMHhVP