PIL 2014

….. Per quanto riguarda il prodotto interno lordo, nel 2014 il pil, in volume, ha registrato un calo dello 0,4 per cento. L’anno scorso la produzione italiana, ai prezzi di mercato, è stata pari a 1.616.048 milioni di euro correnti, con un aumento dello 0,4 per cento rispetto all’anno precedente. Altri dati dell’Istat confermano che l’anno scorso è stato il peggiore degli ultimi decenni. Il debito pubblico italiano in rapporto al pil nel 2014 si è attestato al 132,1 per cento, toccando i livelli massimi dal 1995, inizio delle serie. Il rapporto deficit/pil è aumentato al -3 per cento dal -2,9 per cento del 2013.

Dal lato della domanda interna nel 2014 si registra, in termini di volume, una variazione nulla dei consumi finali nazionali e un calo del 3,3 per cento degli investimenti fissi lordi. Per quel che riguarda i flussi con l’estero, le esportazioni di beni e servizi sono aumentate del 2,7 per cento e le importazioni dell’1,8 per cento. La domanda interna ha contribuito negativamente alla crescita del pil per 0,6 punti percentuali (-0,8 al lordo della variazione delle scorte) mentre la domanda estera netta ha fornito un apporto positivo (0,3 punti). A livello settoriale, il valore aggiunto ha registrato cali in volume nell’agricoltura, silvicoltura e pesca (-2,2 per cento), nell’industria in senso stretto (-1,1 per cento) e nelle costruzioni (-3,8 per cento); nell’insieme delle attività dei servizi vi è stato un lievissimo incremento (0,1 per cento).

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/126154/rubriche/istat-cala-la-disoccupazione-a-gennaio-ma-il-2014-stato-il-peggiore-dal-1977.htm