LA CARTA DI MILANO

CARESXOggi nel mondo circa 800 milioni di persone soffrono di fame cronica e più di due miliardi di persone sono malnutrite. Eppure ogni anno,1,3 miliardi di tonnellate di cibo viene sprecato mentre le risorse della terra, le foreste e i mari sono sfruttati in modo insostenibile”: parte da questo la Carta di Milano, il documento su diritto al cibo e all’acqua che resterà come eredità di Expo.

http://www.panorama.it/news/cronaca/expo-2015-limpegno-della-carta-di-milano/

Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, il grande Evento internazionale è stato preceduto da un ampio dibattito nel mondo scientifico, nella società civile e nelle istituzioni sul Tema di Expo Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Questo intenso e profondo processo ha portato per volontà del Governo italiano alla definizione della Carta di Milano: un documento partecipato e condiviso che richiama ogni cittadino, associazione, impresa o istituzione ad assumersi le proprie responsabilità per garantire alle generazioni future di poter godere del diritto al cibo.

Attraverso un percorso partecipato, infatti, i maggiori esperti italiani e internazionali hanno contribuito a identificare le principali questioni che interessano l’utilizzo sostenibile delle risorse del Pianeta. In particolare, i grandi temi affrontati dalla Carta di Milano sono quattro, tutti inseriti all’interno della cornice del diritto al cibo:
  • quali modelli economici e produttivi possano garantire uno sviluppo sostenibile in ambito economico e sociale
  • quali tra i diversi tipi di agricoltura esistenti riusciranno a produrre una quantità sufficiente di cibo sano senza danneggiare le risorse idriche e la biodiversità
  • quali siano le migliori pratiche e tecnologie per ridurre le disuguaglianze all’interno delle città, dove si sta concentrando la maggior parte della popolazione umana
  • come riuscire a considerare il cibo non solo come mera fonte di nutrizione, ma anche come identità socio-culturale.
I singoli cittadini, le associazioni, le imprese sottoscrivendo la Carta di Milano si assumono responsabilità precise rispetto alle proprie abitudini, agli obiettivi di azione e sensibilizzazione e chiedono con forza ai governi e alle istituzioni internazionali di adottare regole e politiche a livello nazionale e globale per garantire al Pianeta un futuro più equo e sostenibile.

http://www.expo2015.org/it/la-carta-di-milano

Il testo

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/carta-di-milano-bcdc79b4-9916-4069-a3ed-3a8d6233dd09.html

IL SITO

http://carta.milano.it/it/