Cina, crescita 2017 prevista al 6,5%

L’economia della Cina crescerà del 6,5% nel 2017. Lo ha annunciato il premier Li Keqiang al Congresso nazionale del Popolo, il Parlamento di Pechino i cui 3 mila membri mettono il timbro su decisioni prese altrove in segreto.
Il dato più atteso è sempre quello del Prodotto interno lordo, perché ancora l’anno scorso la Cina ha contribuito per il 30% alla crescita globale: questo successo Li lo ha sottolineato in apertura. Nel 2016 il Pil cinese ha toccato i 10,82 miliardi di dollari, secondo solo a quello degli Usa.
Il Pil cinese nel 2017 crescerà secondo le previsioni di Pechino «intorno al 6,5%, o di più se sarà possibile in pratica». Continua il rallentamento rispetto al 6,7% del 2016, ma «nella stabilità», parola che Li ha ripetuto più volte. Bisogna «controllare i rischi sistemici», dice Li. E annuncia nuovi tagli all’eccesso di capacità produttiva nell’acciaio: -50 milioni di tonnellate; e nel carbone -150 milioni di tonnellate. Nelle previsioni-obiettivo per il 2017 Li ha fissato un deficit di bilancio del 3% rispetto al Pil (più o meno quello che cercano di fare con risultati incerti i Paesi europei). Niente stimolo massiccio da parte dello Stato, ha detto Li, ma ha annunciato anche investimenti per 109,2 miliardi di euro per il settore ferroviario, e di 245,7 miliardi per le autostrade e le altre vie di comunicazione.
Ancora enfasi sull’aumento dei consumi interni e del reddito pro capite dei cittadini. Poi diverse citazioni per «la guida saggia del compagno Xi Jinping, cuore della leadership del Comitato centrale del Partito».
Un tono quasi poetico quando il primo ministro ha toccato la piaga dell’inquinamento, sottoprodotto dell’industrializzazione sfrenata, che soffoca le città della Cina: «Riporteremo il blu nei nostri cieli». Già ieri il cielo sopra Pechino era terso, grazie a un vento teso che ha spazzato via le polveri ultrasottili, il famigerato PM 2,5 che in mandarino si chiama «xikeliwu».
nessuna parte». «Ci opporremo risolutamente alle attività separatiste di Taiwan»……

GUIDO SANTEVECCHI

Corriere della Sera 6 MARZO 2016

http://www.corriere.it/economia/17_marzo_05/cina-crescita-2017-prevista-65percento-rallentamento-stabilita-e2cb88d0-0186-11e7-a0e6-2c98b97af02a.shtml