A proposito di legittima difesa

ladroooLa lunga discussione sulla legittima difesa Il tema della legittima difesa e dei suoi limiti ritorna ciclicamente nel dibattito italiano, solitamente in corrispondenza di fatti di cronaca simili a quello che riguarda Francesco Sicignano. L’istituto della legittima difesa è disciplinato dall’articolo 52 del codice penale, che stabilisce: «Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa».

La norma è stata poi modificata nel 2006, durante il governo Berlusconi III, allo scopo di estendere il concetto di “legittima difesa” aggiungendo la legittimità dell’uso di un’arma da fuoco legalmente detenuta se al fine di difendere “la propria o altrui incolumità” oppure “i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione”. Ammettendo in questi casi la legalità dell’uso di un’arma, la modifica del 2006 ne ha esteso la legittimità oltre i criteri iniziali della proporzionalità; quel criterio però rimane ed è il motivo per cui poi, valutando caso per caso, i magistrati decidono comunque se aprire indagini per eccesso colposo di legittima difesa o per presunti reati più gravi. Per esempio, la legittima difesa potrebbe non essere riconosciuta nei casi in cui venga attaccata una persona alle spalle o mentre sta scappando.

http://www.ilpost.it/2015/10/21/omicidio-vaprio-d-adda-legittima-difesa/

Per conoscere meglio …

http://dirittosemplice.altervista.org/riassunti-diritto-penale-parte-generale-legittima-difesa-art-52-cp

http://www.studiocataldi.it/guide-diritto-penale/la-legittima-difesa-art-52-del-codice-penale.asp