Incatenati al cellulare

dipendenza-iPhone-414x257[1]Non stacchi mai il cellulare? No, neanche di notte. Ok, in aereo sì, ma appena atterri la prima cosa che fai è riaccenderlo?

Lo porti con te anche in bagno? Lo fa il 75% degli americani, secondo un sondaggio. C’è chi non se ne separa nemmeno nella doccia. E se – non sia mai – dovessi trovarti fuori rete per diverse ore, cominci a provare un’ansia simile alla “tremarella del giorno delle nozze” o a quella pre-dentista?

Se la tua risposta alla maggioranza di queste domande è affermativa, sei probabilmente affetto/a da “nomofobia” (dall’inglese “no-mobile-phone phobia”). Nomofobi sono coloro che entrano in ansia se perdono il cellulare, esauriscono la batteria o il credito o non hanno copertura di rete. Il nome (che non mi sembra un granché) l’ho letto per la prima volta in una lista di parole “storiche” del 2012 (a cura dell‘International Herald Tribune). Comunque sia, pare che nomofobe siano soprattutto le donne. Un caso? …

I primi nomofobi  sono stati identificati in Gran Bretagna.  Su un campione di 1000 intervistati, erano i due terzi, secondo questo studio. Tra le donne, come dicevo, pare sia più frequente:  70% contro il 61 degli uomini. Alcuni, dopo il sondaggio, hanno promesso di disintossicarsi. Solo una minoranza dice che il cellulare è necessario per lavoro.

In America, il Chicago Tribune ha scritto di un sondaggio condotto tra i proprietari di iPhone: preferiscono rinunciare a lavarsi i denti per una settimana piuttosto che al cellulare. La dipendenza non risparmia i Paesi in via di sviluppo come l’India.…..

http://27esimaora.corriere.it/articolo/lansia-che-ci-incatena-ai-cellularie-voi-potete-vivere-senza/#more-8606