Un disegno di legge per fermare il cemento

 Sei articoli per mettere un freno alla cementificazione che, dagli anni 70 ad oggi, ha determinato un crollo della Sau (superficie agricola utilizzata) del 28%. «Ogni giorno 100 ettari di terreno vanno persi, negli ultimi 40 anni
parliamo di una superficie di circa 5 milioni», ha affermato il ministro alle politiche agricole Catania. «Siamo passati da un totale di aree coltivate di 18 milioni di ettari a meno di 13. Il consumo del suolo nel nostro Paese deve essere una priorità da affrontare e contrastare. Dobbiamo invertire la rotta di un trend gravissimo che richiede un intervento in tempi rapidi. Serve una battaglia di civiltà per rimettere l’agricoltura al centro di quel modello di sviluppo che vogliamo dare al nostro paese».

Il disegno di legge prevede che sia un decreto del ministro delle politiche agricole, adottato d’intesa con i ministri dell’ambiente e delle infrastrutture, a determinare l’estensione massima di superficie agricola edificabile sul
territorio nazionale. Sarà necessario tenere conto dell’estensione e della localizzazione dei terreni agricoli rispetto alle aree urbane, dell’esistenza di edifici inutilizzati nonché dell’esigenza di realizzare infrastrutture e opere
pubbliche e di ampliare quelle esistenti invece che costruirne di nuove.

Un articolo di Carlo Petrini

http://eddyburg.it/article/articleview/19290/0/164/