Eros rivive su YouTube

erossIl gatto Eros continua a vivere in rete. A qualche giorno dallo scalpore del paginone del Corriere della Sera a lui dedicato siamo andati a cercare sue tracce e forse le abbiamo trovate. Un certosino grigio che si chiama Eros è il protagonista assoluto di una pagina YouTube dove è pubblicata una rassegna di una ventina di video…..

Internet sta già diventando un luogo della memoria di persone che non potremo più vedere concretamente, ma di cui andiamo a cercare reliquie digitali perché non vogliamo che ne svanisca il ricordo. Ci potremmo forse sentire più vicini al ricordo di un affetto scomparso costruendone nel tempo  il luogo della memoria, come ha fatto per il gatto Eros chi a lui voleva bene come a un umano.

http://www.lastampa.it/2012/12/21/blogs/obliqua-mente/il-gatto-eros-rivive-su-youtube-Sg3sz7mp789GJO8cdjp7rJ/pagina.html

40.000 euro per ricordare il gatto

erosIl gatto Eros è ricordato dal suo padrone in un’ intera pagina del Corriere della Sera. Qualcuno si commuove, i più cinici pensano a una trovata pubblicitaria.

   In Rete serpeggia un dilemma che in confronto la futura leadership in Italia è una bazzecola: “chi è il padrone del compianto gatto Eros?” Sicuramente se questi esiste è persona facoltosa, dal momento che ieri per commemorare la dipartita del suo amatissimo gatto Certosino ha acquistato un’ intera pagina del Corriere della Sera . …

L’oggetto del contendere nei social network è non tanto il lecito amore gattesco, che può anche portare a gesti nobili e folli come un costoso paginone su un quotidiano che ha sicuramente il suo bel prezzo, ma se non possa trattarsi piuttosto di una campagna virale, pensata  per pubblicizzare qualcosa di cui avremo presto notizia, ma solo  dopo che il ricordo di Eros ci avrà tutti fatto commuovere.

In realtà l’accostamento classico “Eros-Thanatos” non ha molto convinto, nella sua declinazione felina, i più insensibili alla passione animalista. Per costoro è comunque sembrato un grosso schiaffo alla miseria spendere 40.000 euro per la memoria di un gatto morto, quello che una famiglia media impiega  per sopravvivere svariati mesi.

 

 

http://www.lastampa.it/2012/12/19/blogs/obliqua-mente/una-pagina-di-giornale-in-memoria-del-gatto-morto-VHMQ3Fhj0nEt5AA90o7CkL/pagina.html