Iniziativa”antibufale” per la maturità

Leggende metropolitane che, in questi ultimissimi giorni prima degli esami di maturità 2014 , contribuiscono a creare mille ansie e a far perdere tempo e denaro ai maturandi. Non ci si deve infatti fidare di chi promette di fornire le tracce di maturità in anticipo, soprattutto se a pagamento. Fino a oggi non è mai accaduto nulla di simile. Questo e non solo. Ormai il web pullula di storielle inventate ad hoc per spaventare gli studenti, così Skuola.net , con l’aiuto della Polizia postale, ha sfatato tutte quelle bufale che circolano tra i maturandi.

#MATURABUSTER: ECCO I MITI DA SFATARE
– Da una ricerca a cui hanno partecipato 2.500 studenti maturandi di Skuola.net, emerge un persistente grado di disinformazione da parte di chi si appresta a sostenere l’esame. Infatti non mancano coloro (circa il 29%) che aspettano la manifestazione sul web delle tracce d’esame prima dell’inizio della prova. Come anche c’è chi è convinto di avere il telefono sotto controllo dalla Polizia (circa il 23%) oppure che i professori siano armati di rilevatori di smartphone (circa il 15%). Fortunatamente quasi tutti sono consapevoli delle regole da rispettare per superare l’esame: 9 su 10 sanno che usare lo smartphone comporta l’esclusione dalla prova.

MATURITA’ AL SICURO…
Così per il sesto anno consecutivo la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net, si appresta a lanciare la campagna di sensibilizzazione “Maturità al sicuro”, con l’obiettivo di debellare il fenomeno ed evitare che gli studenti, oltre a perdere del tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca della soffiata giusta. L’iniziativa “antibufale” si serve delle forme di comunicazione e degli strumenti preferiti dai giovani per veicolare i messaggi di sensibilizzazione, ed è finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’ esame di maturità con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame….

http://www.lastampa.it/2014/06/16/blogs/skuola/esami-di-maturit-miti-e-leggende-sfatati-uzGulaI3NWS25QXNLyv1jO/pagina.html

La maturità non vale una pizza

Massimo Gramellini su La Stampa del 27 giugno 2013

Insegna italiano in un istituto tecnico della periferia romana ed è commissaria interna agli esami di maturità. Da quando ha ricevuto quella telefonata, le si è rovesciato il mondo. «Professoressa? Sono il padre di Andrea». Uno dei suoi maturandi migliori. Un adolescente caparbio che per tutto l’anno si è diviso fra lo studio e il lavoro in nero ai tavoli di una pizzeria. «Professoressa, la chiamo per la maturità di mio figlio…». «Non si preoccupi, Andrea la supererà senza problemi». «E’ proprio questo il punto… Ho bisogno che lei me lo bocci».

La prof ha abbozzato un sorriso. In tanti anni di onorata carriera aveva dovuto fronteggiare ogni genere di richieste da parte dei genitori. Ma un padre che ti chiama a casa per chiederti di bocciare suo figlio non le era mai capitato. Si trattava chiaramente di una battuta… «Non sto scherzando, professoressa. La pizzeria ha detto ad Andrea che può assumerlo in pianta stabile grazie alla nuova legge sul lavoro: però le agevolazioni valgono solo per i ragazzi senza diploma». La prof ha deglutito: «Lei mi sta chiedendo…» «… di aiutare mio figlio. Il diploma potrà sempre prenderlo l’anno prossimo». Così la prof ha cominciato a covare in solitudine il suo dubbio amletico. Fare il proprio dovere e promuovere Andrea, trasformandolo in un disoccupato? O bocciare un ragazzo meritevole per consentirgli di ottenere il posto? Consapevole che in questo caso boccerebbe anche se stessa, accettando il principio che l’insegnamento a cui ha dedicato la vita non rappresenta più un vantaggio, ma un handicap? Ci sarebbe da diventare pazzi, se non lo fossimo già.

http://www.lastampa.it/2013/06/27/cultura/opinioni/buongiorno/la-maturit-non-vale-una-pizza-UOsEaiuQrLC25UPbWP6bmI/pagina.html