Il premier più giovane della storia della Repubblica

Matteo Renzi adesso è ufficialmente il premier più giovane nella storia della Repubblica.  Alle 11.32 ha giurato nelle mani del capo dello Stato. Dopo di lui hanno iniziato a sfilare davanti a Giorgio Napolitano  tutti i ministri, a partire da tre delle otto donne, che rappresentano la metà dei membri del Consiglio. Tutti hanno pronunciato la formula di rito che li impegna ad agire «nell’interesse della Repubblica». A giuramento avvenuto,  il governo è  ufficialmente in carica, anche se di fatto  ancora  sub judice, in attesa del voto di fiducia del Parlamento: lunedì al Senato, probabilmente martedì alla Camera. La prima riunione del consiglio,  servita tra l’altro  a formalizzare la nomina di Graziano Delrio a sottosegretario alla presidenza, si è svolta dopo la brevissima cerimonia del passaggio di consegne a Palazzo Chigi. …………

http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_22/governo-renzi-giuramento-1130-lunedi-fiducia-camera-senato-8517afbe-9b97-11e3-87f4-ff088781357a.shtml

Il passaggio di consegne tra due presidenti del Consiglio non è mai, per colui che lascia, un momento di quelli da  incorniciare nell’album dei ricordi. Ma quello tra Enrico Letta e Matteo Renzi passerà agli annali  come il più «glaciale» e veloce della storia di Palazzo Chigi. Il momento, suggellato come da tradizione dal trasferimento della tradizionale campanella che il capo del governo utilizza nelle riunioni del Consiglio dei ministri, è durato una decina di secondi in tutto, venti considerando il tempo di raggiungere e di lasciare il centro della sala. Durante la cerimonia  Letta non ha mai guardato negli occhi il suo successore e non ha nascosto il suo fastidio  per quell’obbligo istituzionale, l’ultimo,  che   da prassi si conclude con una stretta di mano.

http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_22/letta-renzi-passaggio-consegne-campanella-glaciale-5748fcf2-9bb8-11e3-87f4-ff088781357a.shtml

Si è aperta la crisi di governo

Dimissioni irrevocabili e consultazioni lampo. Enrico Letta lascia dopo neppure 24 ore dalla sfiducia del Pd al premier democratico. Decisione «irrevocabile» riferisce il Presidente del Consiglio al Presidente della Repubblica: una comunicazione che gli consegna durante la formalizzazione della decisione al Quirinale in un faccia a faccia che dura meno di un’ora. E dopo aver anticipato di tre ore la salita al Colle.  Scattano le consultazioni del presidente con un giro rapido, fino a domani sera, che vede l’assenza di M5s e Lega. E lo stupore del presidente della Repubblica è forte quando arriva, a sorpresa, la notizia che anche il Carroccio non salirà al Colle.

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Da parte sua il Capo dello Stato può solo accelerare i tempi per ridurre al minimo la fase di crisi di governo che può danneggiare il Paese. Oggi ha visto i presidenti di Camera e Senato, le prime delegazioni dei partiti. La nota ufficiale del Quirinale parla di consultazioni che dovrebbero chiudersi domani nel tardo pomeriggio con la delegazione del Pd, composta dai capigruppo ma senza Matteo Renzi. ….

http://www.lastampa.it/2014/02/14/italia/politica/letta-colle-dimesso-ogni-giorno-come-lultimo-foto-niente-passaggio-tweet-parlamento-ecco-alle-consultazioni-daddio-instant-priorit-totoministri-poll-tDcPjZ5CR0NungF0YGIFbN/pagina.html

 

Respinta la sfiducia al ministro della Giustizia

cancelÈ stata respinta con 405 voti contrari la mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle, che chiedeva al ministro Anna Maria Cancellieri di lasciare il suo posto al ministero della Giustizia, dopo il caso Ligresti.

Con solo 154 voti a favore e tre astenuti, l’aula ha bocciato la proposta, ponendo fine a una discussione che andava avanti da questa mattina alle 10.30, quando i parlamentari avevano rilasciato le loro dichiarazioni, a cui aveva fatto seguito la difesa del ministro Cancellieri e il voto nel primo pomeriggio.

http://www.ilgiornale.it/news/interni/caso-ligresti-camera-si-decide-sulle-dimissioni-cancellieri-969086.html

Il governo va avanti

Il governo va avanti. Dopo il via libera del Senato, arriva in serata anche il sì della Camera alla fiducia posta dal premier Enrico Letta. Su 597 votanti, i sì sono stati 435, i no 162. Il semaforo verde a Montecitorio scatta dopo che in tarda mattinata l’Esecutivo ha incassato la fiducia del Senato. A palazzo Madama i sì sono stati 235, 70 contrari e nessun astenuto. «Spero che oggi ci sia un cambio di passo, vero e reale, a partire dalla legge di stabilità», afferma Letta.

http://webtv.camera.it/evento/4095

La seduta alla Camera dei Deputati del 2 ottobre 2013

La Camera dà fiducia al Governo Letta

Lunedì, 29 aprile 2013

L’Italia e l’Europa si trovano ad affrontare un momento eccezionale. E il presidente della Repubblica ci ha concesso un’ultima opportunità di mostrarci degni del ruolo che la costituzione ci riconosce come rappresentanti della nazione».  Con queste parole, e con un ringraziamento personale a Pier Luigi Bersani – accolto da un lungo applauso che ha commosso il segretari dimissionario del Pd  -,  Enrico Letta ha dato il via nell’aula della Camera al discorso di presentazione del programma del suo governo. Un programma che ha incassato un’ampia fiducia453 sì a fronte di 153 no e di 17 astensioni – e che passa ora al vaglio del Senato. Un intervento, quello di Letta,  che arriva all’indomani della cerimonia di giuramento del nuovo esecutivo, funestata dalla sparatoria di piazza Montecitorio che ha visto il ferimento di due carabinieri e di una passante…..

http://www.corriere.it/politica/13_aprile_29/governo-letta-fiducia_e6cb8618-b0c9-11e2-b358-bbf7f1303dce.shtml

Il Governo Letta ha giurato nelle mani del Capo dello Stato

DOMENICA  28 APRILE 2013

GIURAMIl giorno dopo la presentazione della squadra di ministri il governo guidato da Letta giura al Quirinale.  Il Presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, e i ministri hanno giurato nelle mani del Capo dello Stato, pronunciando la formula di rito.

La cerimonia è cominciata puntualmente, anzi, in leggero anticipo, alle 11.28. Il primo a prestare giuramento è stato come prevede il cerimoniale, premier Enrico Letta. Poi via via gli altri, a cominciare dai ministri senza portafoglio.  Tanta l’emozione per chi per la prima volta  ha pronunciato una dichiarazione così impegnativa.

 I fatti accaduti davanti a palazzo Chigi, proprio mentre era appena cominciata la cerimonia al Quirinale, hanno poi cambiato tutto. Tutti i ministri sono stati tenuti all’oscuro della sparatoria fino alla fine del giuramento. Soltanto il Capo dello Stato Napolitano, il presidente del Consiglio Enrico Letta e il neo ministro dell’Intero, Angelino Alfano, sono stati informati mentre gli altri ministri prestavano giuramento. E soltanto alla fine tutti gli altri neoministri hanno saputo quanto successo e sono stati trattenuti finché non è terminato lo stato di allerta che nel frattempo era scattato anche davanti al Quirinale.

Appena tolto lo stato d’allerta in seguito alla sparatoria, i componenti del nuovo governo si sono trasferiti a Palazzo Chigi per il primo Consiglio dei ministri della nuova compagine. Prima della riunione è avvenuto il passaggio di consegne formale tra Mario Monti e Letta che avviene poco prima delle 13.30.  Letta suona la campanella che Monti gli affida, l’ormai ex premier scende nel cortile per l’ultimo saluto ufficiale prima di lasciare Palazzo Chigi

http://www.lastampa.it/2013/04/28/italia/politica/il-nuovo-governo-giura-al-quirinale-iY0vyn8xBlPKuhl2G1MDEM/pagina.html

http://www.corriere.it/politica/13_aprile_28/governo-giuramento-quirinale_26f6d614-afdc-11e2-9916-33bf7b5011d8.shtml

LE IMMAGINI

http://www.lastampa.it/2013/04/28/multimedia/italia/il-giuramento-del-governo-al-quirinale-WqcX90rE1iKhOnt01DIXLK/pagina.html

LA COMPOSIZIONE DEL GOVERNO

Presidente del Consiglio dei Ministri: Enrico Letta

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Segretario del Consiglio dei Ministri: Filippo Patroni Griffi

Vice Presidente e Ministro dell’interno: Angelino Alfano

Ministri senza portafoglio

  • Affari europei: Enzo Moavero Milanesi
  • Affari regionali e autonomie : Graziano Delrio
  • Coesione Territoriale: Carlo Trigilia
  • Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività di Governo: Dario Franceschini
  • Riforme costituzionali: Gaetano Quagliariello
  • Integrazione: Cécile Kyenge
  • Pari opportunità, sport e politche giovanili: Josefa Idem
  • Pubblica amministrazione e semplificazione: Giampiero D’Alia

Ministri con portafoglio

  • Affari esteri: Emma Bonino
  • Giustizia: Annamaria Cancellieri
  • Difesa: Mario Mauro
  • Economia e Finanze: Fabrizio Saccomanni
  • Sviluppo Economico: Flavio Zanonato
  • Infrastrutture e trasporti : Maurizio Lupi
  • Politiche Agricole: Nunzia Di Girolamo
  • Ambiente, tutela del territorio e mare: Andrea Orlando
  • Lavoro: Enrico Giovannini
  • Istruzione: Maria Chiara Carrozza
  • Beni culturali e turismo: Massimo Brai
  • Salute: Beatrice Lorenzin

LE FOTO E LE INFO SUI NUOVI MINISTRI

http://www.corriere.it/politica/foto/04-2013/squadra/ministri/squadra_ade4719c-ae31-11e2-b304-d44855913916.shtml#3