Liceo, prima scelta

Sono 537.242 gli studenti che si sono iscritti al primo anno delle superiori e di questi oltre 267.534 hanno scelto un indirizzo liceale (pari al 49,8%), confermando il segno positivo (+0,9 punti percentuali) già fissato nel 2013/14; il 30,8% per un istituto tecnico; il 19,4% per un istituto professionale. Calano, invece, le iscrizioni ai Tecnici (-0,4) e ai professionali (-0,5).

È quanto emerge da un focus del Miur sulle iscrizioni scolastiche 2014-2015. Con 122.140 richieste di iscrizione, il liceo scientifico si conferma l’indirizzo preferito (22,7% di iscritti sul totale nazionale). In particolare, piace l’opzione delle Scienze applicate in cui prevale l’area scientifico-tecnologica (scelta dal 6,3% degli studenti), mentre l’indirizzo tradizionale registra un calo di 0,8 punti percentuali compensato dal successo delle sezioni sportive, grande novità per il prossimo anno (4.456 domande). Il Linguistico cresce con un incremento delle preferenze di 0,5 punti percentuali con 47.429 iscritti. Il liceo classico con il 6% di richieste risulta leggermente in flessione (erano il 6,1% lo scorso anno); mentre segnano un piccolo incremento di 0,1 punti percentuali i licei Musicali e il liceo Artistico. In aumento le preferenze per le Scienze Umane: +0,3.

http://www.lastampa.it/2014/05/27/cultura/scuola/scuola-superiore-liceo-prima-scelta-debutto-col-botto-per-quello-sportivo-zgN2sLrJVJDtmAhMH0BUYO/pagina.html

 

Com’è andato l’a.s. 12/13 ?

studddStudenti un po’ più bravi. Quelli che  si sono diplomati nel luglio 2013 sono un po’ di più e hanno registrato esiti migliori rispetto agli anni precedenti. .

CLASSI QUINTE  – A giugno il 95,5% degli scrutinati dell’ultimo anno di corso è stato ammesso agli esami superati poi dal 99,1% dei candidati. Rispetto all’anno precedente si registra un lieve incremento sia degli studenti ammessi che dei diplomati.

LE ALTRE CLASSI – Quanto agli esiti degli scrutini, il tasso di ammissione alla classe successiva resta sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente. Il primo anno di corso è il più selettivo, con una percentuale di ammissione alla classe successiva pari all’83,2%. All’aumentare dell’anno di corso la quota dei promossi diviene progressivamente più alta, arrivando a 91 ammessi su 100 al termine del quarto anno.  I Licei registrano il maggior numero di ammessi alla classe successiva (94,1%), seguono l’istruzione artistica (87,8%), gli istituti tecnici (85,2%); gli istituti professionali si collocano all’ultimo posto (80,6%) nonostante un lieve miglioramento rispetto all’anno passato.

MATEMATICA, INSUFFICIENZE E ECCELLENZE – Gli studenti che non sono stati scrutinati per non aver raggiunto la frequenza dei tre quarti del monte ore annuale complessivo sono pari all’1,8% rispetto all’1,6% dell’anno precedente. Il fenomeno è in aumento e rilevante specialmente nel primo anno di corso (2,9%), con una tendenza a decrescere negli anni successivi. Infine Matematica resta croce e delizia degli studenti: è la disciplina che da un lato registra studenti con il maggior numero di insufficienze, rispetto a italiano e lingue straniere, e dall’altro il maggior numero di eccellenze con la massima votazione.

http://www.corriere.it/scuola/14_gennaio_15/maturita-ansie-paure-ma-poi-tutti-promossi-dd0bc304-7e0a-11e3-80bb-80317d13811d.shtml

Più liceo, ma meno classico

Materie scientifiche, lingue, manualità: è questo che hanno scelto buona parte delle famiglie e degli studenti italiani alle prese con le iscrizioni alle scuole superiori per l’anno scolastico 2013/2014 ,dopo un anno di crisi durissima che ha portato altri tagli anche alle speranze oltre che ai posti di lavoro.

È lì che gli italiani immaginano che esista ancora un futuro: nei numeri o nella scienza, nella fuga all’estero o in un’attività manuale. Finita l’epoca degli italiani popolo di umanisti e letterati, quasi azzerate le possibilità di guadagnare qualcosa con le parole, i nuovi adolescenti si affidano ad altro.

Calano quindi le iscrizioni al liceo classico: sono in 31591 ragazzi a sceglierlo, ma dal 6,6 per cento del totale dello scorso anno sono scesi al 6,1 per cento del totale. Calano anche gli iscritti al liceo scientifico: sono 85008 ad averlo scelto, il 16,5 per cento del totale contro il 18,1 per cento dello scorso anno. Inarrestabile invece, l’ascesa di licei linguistici e scientifici applicati. Il primo è stato scelto da 43172 ragazzi, l’8,4 per cento del totale rispetto al 7,2 per cento dello scorso anno. E in 32431 si sono orientati verso il liceo scientifico applicato, uno scientifico senza latino ma con tante ore di laboratorio e di materie scientifiche. Sono il 6,3 per cento del totale degli iscritti contro il 4,1 per cento dello scorso anno.

http://www.lastampa.it/2013/03/25/cultura/scuola/lingue-e-laboratori-ecco-che-cosa-vogliono-gli-studenti-del-futuro-Tq2rWtpJacFBT06oOBeJdO/pagina.html

Il respiro della speranza

Gli alunni del Liceo “Don Lorenzo Milani” hanno incontrato Pino Masciari.

IMG_0176-1024-300x223[1]Abbiamo avuto l’onore di conoscere uno tra i più importanti testimoni di giustizia italiani: Giuseppe Masciari, o meglio ‘Pino’ come ha ribadito più volte di voler essere amichevolmente chiamato.

Durante quest’incontro Pino ci ha raccontato la storia della sua travagliata vita…….

….Sarebbe stato più semplice, forse, sottostare al volere delle mafie ma come ci ha detto Pino stesso: “se l’avessi fatto non avrei trovato il coraggio di guardarmi allo specchio”. Ha detto:” sono pronto a morire per lo Stato e per la Costituzione, credo nelle istituzioni e sono orgoglioso di essere italiano. Quando istituzioni e società civile si assumono le proprie responsabilità lo Stato vince. In questo credo e continuo a credere ed è per questo che sono certo che la mia vicenda si concluderà con la giusta reintroduzione sia in ambito lavorativo che sociale ed umano“.

Negli ultimi tempi è cresciuta la sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Molti uomini non hanno il coraggio di denunciare e di reagire ai soprusi. Ma Pino è la prova del fatto che contro l’illegalità è possibile farcela.

Leggi il documento………Il respiro della speranza

Visita sito di Pino Masciari

http://www.pinomasciari.org/

L’anno scolastico è finito…. bilancio positivo

Non vedo l’ora che iniziano le vacanze, così niente più scuola, niente più alzarsi presto la mattina. Sì non vedo l’ora, ma mi sono resa conto che un po’ mi dispiace, perché non vi potrò rivedere tutti i giorni. Tra queste quattro mura sono successe tantissime cose abbiamo superato tutti insieme dei problemi, ci siamo aiutati l’un l’altro, abbiamo riso scherzato. Tra questi banchi di scuola sono nate delle bellissime amicizie, che si spera continuino; grazie per quest’anno stupendo

le nostre riflessioni

Studenti, fabbriche,operai, letteratura e video

La fabbrica e gli operai ieri e oggi: sono loro i protagonisti del video realizzato da due classi del liceo «Don Milani» di Romano sulla spinta di un progetto dei docenti Tommaso Carella, Lucia Giulia Fassini e Alda Ferrari. Il video s’intitola «Letteratura di fabbrica: l’operaio e la fabbrica» e si può vedere sul sito www.liceodonmilaniromano.it (sezione iniziative-eventi 2011-2012 ),

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/293563_romano_la_fabbrica_e_gli_operai_un_video_dei_liceo_don_milani/