Don Milani pittore

1dmpLa mostra raccoglie l’opera pittorica e grafica di Lorenzo Milani Comparetti prodotta tra il 1941 e il 1943 e interrotta bruscamente per entrare in seminario nell’autunno dello stesso anno. La conoscenza dei momenti più significativi della sua brevissima esperienza artistica offre importanti spunti di approfondimento sulla figura di Don Milani. Il pubblico può scoprire per la prima volta opere tenute a lungo nascoste e considerate scomparse: tele malamente rifilate e strappate dal telaio, supporti di recupero talora dipinti sul retro e sul verso, senza firma e data. Esposta in mostra anche una vasta produzione di disegni, con cui il giovane Lorenzo ha riempito superfici cartacee di ogni tipo e spessore

Una conversione che è passata anche attraverso la tela e i colori, quella di don Lorenzo Milani.
«Tutto è cominciato per colpa di un arcobaleno». Per don Lorenzo Milani ogni scusa era buona per improvvisare lezioni di pittura en plein air con i suoi ragazzi di Barbiana, piccolo borgo arrampicato sui monti del Mugello dove, sacerdote di soli trentun anni, era stato mandato in seguito a dissapori col suo Vescovo. Gli piacevano moltissimo i colori, ricordano gli alunni cui insegnava a distinguere, con precisione scientifica, quali fossero le sette tonalità dell’iride e come, mescolandosi tra loro, quasi magicamente potessero dar vita a tutte quelle presenti in natura. Fu un’esperienza educativa indimenticabile per coloro cui fu dato di farla, ma mai più Lorenzo prese in mano un pennello. Gli attrezzi del mestiere li aveva definitivamente abbandonati una volta presa la decisione di entrare in seminario, improvvisamente, sorprendendo tutti, compresi i familiari più intimi che certo non lo avevano educato nella sequela del cristianesimo. Eppure gli anni della sua formazione da aspirante pittore segnarono la sua esistenza e la sua sensibilità artistica riaffiorò negli stessi metodi pedagogici messi in atto nell’arco di tutta la sua pur breve vita.

http://www.tracce.it/default.asp?id=329&id_n=41246

http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/05/12/foto/milano_la_mostra_per_scoprire_don_milani_pittore-85909191/1/#1

MUSEO DIOCESANO MILANO

http://www.museodiocesano.it/exhibitions/don-lorenzo-milani-e-la-pittura-dalle-opere-giovanili-al-santo-scolaro/#.U3JSpftrePs.twitter

Il teschio di un brigante conteso

giornaleGli scheletri di un brigante fanno litigare la Calabria e il Piemonte. Al Museo di Torino di Antropologia Criminale Cesare Lombroso sono conservati centinaia di resti di assassini, ladri e piccoli furfanti. Il teschio di uno di questi, quello di Giuseppe Villella, un brigante, sta contrapponendo però l’amministazione del comune di Motta Santa Lucia, in Calabria e il Museo. La questione è finita in tribunale con due diverse sentenze di primo e secondo grado. A chi debba andare il teschio della discordia sarà deciso con una sentenza attesa il 5 marzo.

http://video.corriere.it/torino-crani-volti-criminali-museo-lombroso/ffc602e6-7024-11e2-8bc7-4a766e29b99e

Il sito del museo

http://www.museounito.it/lombroso/default.html