Disoccupazione: sempre peggio

disoccupati[1]Il peggio deve ancora arrivare. Per l’occupazione il 2012 è stato un anno orribile, ma i prossimi non saranno affatto meglio. Non siamo ancora fuori dalla recessione e quando, prima, si allenterà la discesa del Pil e poi ripartirà l’economia, i tassi di crescita saranno talmente bassi (ben lontani dal 2%) da non essere in grado di produrre un significativo incremento dell’occupazione. Il tasso di disoccupazione ha toccato l’11,1 %, in un solo anno un balzo del 2,3 %. Ci sono quasi tre milioni di italiani che cercano lavoro e che non lo trovano. Il 36,5 % dei giovani non ha lavoro. E tra i tre milioni di precari quasi tutti sono giovani. Resta stabile l’occupazione di uomini e di donne nella fascia di età matura

Non ci sono ricette magiche. Ecco l’opinione di  quattro esperti (il sociologo Luciano Gallino, l’economista Pietro Garibaldi, il giuslavorista Pietro Ichino e il Chief economist della Confindustria, Luca Paolazzi)

http://www.repubblica.it/economia/2012/12/01/news/lavoro_si_chiude_l_annus_horribilis_ma_il_prossimo_sar_peggio_servono_investimenti_e_grandi_aziende-47858648/