Ed ecco il canguro….

In questi giorni si sta discutendo a Palazzo Madama di riforma costituzionale del Senato.
Si è parlato spesso di canguro.
Di cosa si tratta?
cangurooIl ‘canguro’ è una prassi parlamentare, già usata in passato, che consente di votare gli emendamenti raggruppando non solo quelli uguali, ma anche quelli di contenuto analogo: una volta approvato o bocciato il primo, decadono tutti gli altri. Il termine ‘canguro’ è un’invenzione lessicale: la parola non è messa per iscritto in nessuna norma. Ma nel ‘gergo’ parlamentare ha già dato vita a numerosi derivati, come ‘cangurato’, ‘incangurabile’.
Non è nuovo il ‘canguro’ alle Aule parlamentari italiane, ma è al centro della scena in Senato da quando ha fatto decadere ben 1400 emendamenti alla riforma costituzionale. Ieri infatti a Palazzo Madama la decisione di Grasso di applicare il ‘canguro’ dopo la bocciatura di un emendamento di Sel, ha fatto decadere automaticamente centinaia di proposte di modifica analoghe. Per fare un esempio, l’emendamento di Sel bocciato diceva tra le altre cose che la Camera è composta da 300 deputati. E allora è stato considerato superato l’emendamento successivo che era praticamente identico, con l’unica differenza di indicare un numero di 360 deputati.
Il meccanismo del ‘canguro’ non è mai stato previsto dal regolamento del Senato. Ma la giunta per il regolamento di Palazzo Madama nel 1996 lo aveva preso ‘a prestito’ dal regolamento della Camera. Oggi la stessa giunta riconferma la legittimità della sua applicazione anche per le leggi costituzionali, facendo rientrare la tecnica ‘anti-ostruzionismo’ tra i poteri del presidente del Senato previsti dall’articolo 102 comma 4 del regolamento (“Il presidente ha facoltà di modificare l’ordine delle votazioni quando lo reputi opportuno ai fini dell’economia o della chiarezza delle votazioni stesse”, dispone la norma).
Nel frattempo, però, nel 1997 il regolamento della Camera è stato modificato. E oggi all’articolo 85 bis prevede espressamente che la tecnica di accorpamento delle votazioni non può essere utilizzata per i progetti di legge costituzionale. Dunque, quando il ddl di riforma del Senato arriverà a Montecitorio, il ‘canguro’ non dovrebbe essere applicato.
30 luglio 2014
COME POTREBBE DIVENTARE IL SENATO

Fotostoria del Senato

Senatus, ovvero assemblea degli anziani. Nell’antica Roma erano loro, quelli con una più lunga esperienza di vita alle spalle, i 100 più saggi scelti tra le famiglie patrizie. Secondo la tradizione fu Romolo, il fondatore della città, a nominare il consiglio chiamato ad affiancare il sovrano nelle decisioni più importanti. Acquisì un’importanza ancora maggiore nell’età repubblicana e sopravvisse anche all’era imperiale…

……….Con la nuova Costituzione nasce il bicameralismo perfetto: Senato e Camera hanno esattamente le stesse funzioni. L’unica differenza che contraddistingue la camera «alta» è nei due limiti anagrafici previsti dalla Carta: 25 anni per potere votare, 40 anni per essere eletti…..

http://www.corriere.it/foto-gallery/politica/14_aprile_01/da-cicerone-grasso-fotostoria-senato-25-immagini-b7eba686-b986-11e3-92e9-a78914a8c77a.shtml

I nuovi Presidenti di Camera e Senato

Pietro Grasso è il nuovo presidente del Senato. Con 137 voti contro 117, l’ex procuratore nazionale antimafia, eletto tra le file del Pd, ha vinto il ballottaggio contro il presidente uscente di Palazzo Madama Renato Schifani, esponente del Popolo della Libertà. Le schede bianche sono state 52, quelle nulle 7.

Laura Boldrini, invece, è la nuova presidente della Camera. L’ex portavoce dell’Alto conmmissariato Onu per i rifugiati ha ottenuto la maggioranza alla quarta votazione, con 327 voti.

Rispetto a Montecitorio, la partita più difficile è stata quella a Palazzo Madama, la cui votazione ha dato importanti segnali politici. Lo dicono i numeri. Grasso, infatti, ha preso 14 voti in più rispetto a quelli della sua coalizione.

PIERO GRASSO

http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Attsen/00029110.htm

Discorso di insediamento

http://webtv.camera.it/portal/portal/default/Presidente/Dettaglio?IdEvento=5600

LAURA BOLDRINI

http://www.camera.it/leg17/29?idLegislatura=17&shadow_deputato=305757

Discorso di insediamento

http://webtv.camera.it/portal/portal/default/Presidente/Dettaglio?IdEvento=5600

Convertito in legge il dl sulla sanità

L’aula del Senato ha approvato la  fiducia posta dal governo al decreto sanitá, con 181 voti a favore,  43 contrari e 23 astenuti. Il provvedimento, che era giá stato  approvato dalla Camera, diventa legge.

Il decreto convertito in legge prevede nuove norme per la nomina dei manager sanitari e dei primari, la riorganizzazione della medicina territoriale, che dovrà diventare un servizio disponibile h24 per i cittadini, e dell’attività intramuraria dei medici pubblici. Ma anche tempi certi per l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, regole più stringenti per prevenire la ludopatia e scoraggiare il gioco d’azzardo, soprattutto fra i minori. Sono alcuni dei contenuti del decretone sanità approvato oggi in via definitiva al Senato visto che a Palazzo Madama non sono state apportate ulteriori modifiche rispetto a quelle già votate a Montecitorio dove il decreto è passato lo scorso 18 ottobre.

http://www.corriere.it/politica/12_ottobre_31/decreto-sanita-approvato_d8dce104-2358-11e2-b95f-a326fc4f655c.shtml

TUTTI I PUNTI DEL DECRETO

http://www.corriere.it/salute/12_novembre_01/sanita-che-cambia_640423e6-23fe-11e2-9217-937e87f32cd3.shtml