Europa contro resto del mondo

I numeri dell’Europa se fosse uno Stato solo….

Uniti, non ci battono neanche gli Usa: il Pil della Ue-27 a prezzi correnti nel 2010 arrivava a 12.260 miliardi di euro, contro i 10.898 degli Stati Uniti. E comunque si tratta degli unici due valori a cinque cifre per il prodotto interno lordo: per gli altri Paesi del G-20 si scende a quattro o a tre cifre: 4329 miliardi per la Cina, 4118 per il Giappone, 1576 per il Brasile. In percentuale, il Pil della Ue-27 costituisce oltre un quarto del Pil mondiale (25,8%). Il dato è stato pubblicato oggi da Eurostat, in un interessante insieme di statistiche dal titolo “Comparing demographic, economic and social trends among the G-20 members”.

 Il più grande debito pubblico del mondo è quello del Giappone: 229,8% del Pil. Quello della Ue è “solo” dell’82,5% (ma è noto che quello italiano tenda ormai al 120%). Il debito più basso del mondo è quello dell’Arabia Saudita: un ridicolo 7,5% del Pil. Un record che si ripete per il deficit: non c’è, il Paese registra un invidiabile avanzo del 15,2% (gli altri due segni più sono della Corea del Sud, +2,3%, e della Russia, +1,6%).

In Europa vive il 7,3% della popolazione mondiale (501,8 milioni di abitanti), una quisquilia rispetto ai 1.341,3 milioni della Cina e ai 1224,6 milioni dell’India. Inoltre questa quota si ridurrà (visto che abbiamo uno dei tassi di fertilità più bassi del mondo, 1,6 figli per donna contro una media mondiale di 2,5) al 5,4% della popolazione mondiale entro il 2060.L’Unione Europea vanta un’aspettativa di vita molto alta: 76,1 anni per gli uomini, 82,1 per le donne. Ci battono però il Canada ((78,2 per gli uomini, 82,8 per le donne) e il Giappone (79,3 per gli uomini, 86,1 per le donne). Non se la passa male neanche la Corea del Sud, con 76,5 anni per gli uomini e 83,3 per le donne…….

http://amato.blogautore.repubblica.it/2012/11/28/unione-europea-contro-il-resto-del-mondo-primi-in-pil-tra-gli-ultimi-per-le-nascite/?ref=HROBA-1

Il Paese più vecchio d’Europa

L’Italia è il paese più vecchio d’Europa. La notizia emerge dal Libro Bianco 2012 `La salute dell’anziano e l’invecchiamento in buona salute´, presentato questa mattina in Senato e secondo il quale l’aspettativa di vita della popolazione europea è salita di 8 anni e le proiezioni demografiche prevedono un ulteriore aumento di 5 anni nel corso dei prossimi 40.  

 L’indagine restringe il focus sull’Italia che, come prodotto della combinazione di una fecondità particolarmente bassa e una durata media di vita tra le più elevate, risulta essere (lo sarà ancor di più nel futuro), il Paese più vecchio d’Europa. Anche nell’area Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), è l’Italia l’unico Stato ad aver già raggiunto quota 20% come proporzione di persone di 65 anni e oltre sulla popolazione totale e livelli inferiori al 25% della quota di popolazione under 25 (Ocse 2005). 

 L’Ufficio Statistico Europeo ha stimato che nella Ue entro il 2060 ci saranno solo due persone in età lavorativa (15-64 anni) per ogni over 65, rispetto al rapporto di 4 a 1 di oggi. La forte spinta in questa direzione dovrebbe avvenire durante il periodo 2015-2035, in cui i baby boomers, la generazione nata nei due decenni dopo la II guerra mondiale, inizierà ad andare in pensione (Eurobarometer, 2012).  

http://www.lastampa.it/2012/11/22/societa/e-l-italia-il-paese-piu-vecchio-d-europa-NwyH7fefjwKDFGXlEqrTQJ/pagina.html