Zainetti antiproiettile per i bimbi Usa

zainoBambini a scuola con la zainetto antiproiettile. Succedeva già prima della strage di Newtown, ma adesso sta diventando un fenomeno nazionale in America. Triste, ma logico, per i genitori terrorizzati dalle sparatorie che continuano a ripetersi nelle aule di tutto il paese. Elmar Uy è il vice presidente di una compagnia del Massachusetts che si chiama BulletBlocker. In sostanza fa due prodotti: lo zainetto antiproiettile, che ha all’interno una corazza capace di fermare i colpi di una calibro 9 o di una 44 Magnum, e lo scudo portatile, che si può inserire dentro qualunque tipo di borsa, compresa quella per trasportare il computer.  

 Venerdì scorso Elmar stava controllando i numeri delle vendite, e ha notato una strana impennata: «Nell’arco di una giornata, c’era stato un incremento del 500% dei pezzi richiesti. All’inizio ho pensato che si trattasse di un errore, e ho controllato il computer per essere sicuro che non fosse rotto. Tutto sembrava in ordine. A quel punto ho acceso la televisione, e ho visto le immagini della tragedia sulla Cnn. La notizia si era appena diffusa, e già i genitori di molti bambini erano corsi sul nostro sito internet per ordinare gli zainetti». ….

Uno zainetto antiproiettile della BulletBlocker costa 199,99 dollari, mentre uno scudo si compra con 175 dollari. In termini di peso, avere la corazza è come aggiungere una bottiglia d’acqua al carico dei libri. Lo zainetto naturalmente protegge la schiena quando si porta sulle spalle, ma togliendolo può essere usato come un vero scudo per tutto il corpo. …… 

http://www.lastampa.it/2012/12/21/esteri/zainetti-antiproiettile-per-bambini-in-america-il-triste-record-di-vendite-COSURK96Xv2EiVBvfiivHP/pagina.html

Una Convenzione a protezione delle donne

La Convenzione di Istambul,  trattato internazionale nato l’11 maggio del 2011 nella città turca ha tra i suoi principali obiettivi la prevenzione deI crimini, la protezione delle vittime e la perseguibilità penale degli  aggressori. ..

La Convenzione di Istanbul , aperta alla firma l’11 maggio del 2011, costituisce oggi il trattato internazionale di più ampia portata per affrontare il fenomeno. Tra i suoi principali obiettivi ha la prevenzione della violenza contro le donne, la protezione delle vittime e la perseguibilità penale degli aggressori. La Convenzione mira inoltre “a promuovere l’eliminazione delle discriminazioni per raggiungere una maggiore uguaglianza tra donne e uomini”. Ma l’aspetto più innovativo del testo è senz’altro rappresentato dal fatto che la Convenzione riconosce la violenza sulle donne come una “violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione

http://www.repubblica.it/politica/2012/09/27/news/fornero_firma_convenzione_di_istanbul_la_ratifica_entro_fine_questa_legislatura-43407913/?ref=twhr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2011/05/11/news/violenza_donne_consiglio_d_europa-16097375/?ref=search

La parola “pedofilia ” entra nel codice penale

Il Senato approva all’unanimità, con 262 sì, la ratifica della Convenzione per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, siglata a Lanzarote nel 2007. Dopo la sesta lettura è finalmente legge. Entra nel nostro codice penale (art.414-bis) la parola pedofilia

La Convenzione di Lanzarote  è stata adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 12 luglio 2007. Ancora in corso invece il processo di ratifica.
Si tratta di un documento con il quale i Paesi aderenti si impegnano a rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, adottando criteri e misure comuni sia per la prevenzione del fenomeno, sia per il perseguimento dei colpevoli e la tutela delle vittime…

Con l’introduzione del nuovo articolo 414 bis infatti l'”istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia” sarà punita con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni. Alla medesima pena sarà sottoposto anche chi “pubblicamente, fa apologia di questi delitti”. Non potranno essere invocate “a propria scusa, ragioni o finalità di carattere artistico, letterario, storico o di costume”.

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/09/19/news/approvata_convenzione_lanzarote-42848368/?ref=twhr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter