Scuola quasi sufficiente

L’Ocse «promuove» la scuola italiana. Soprattutto per l’impegno dimostrato in questi anni. Sebbene le competenze degli studenti rimangano ancora al di sotto della media Ocse, il nostro è uno dei paesi che ha registrato «i più notevoli progressi» in matematica e scienze negli ultimi anni. 

Dal 2003 al 2012 i risultati ottenuti dagli studenti nei test «Pisa» sono migliorati di 20 punti in matematica e di 18 punti in scienze. Stabili, invece, ai livelli del 2000, le performance in lettura, che pure erano diminuiti a metà decennio. È quanto emerge dall’ultima indagine Ocse-Pisa sulle competenze dei quindicenni.

http://www.lastampa.it/2013/12/03/cultura/scuola/scuola-gli-studenti-del-triveneto-tra-i-pi-bravi-al-mondo-in-matematica-tJ5JZnn58gqevOSnjHoVDK/pagina.html

OCSE PISA 2012 -SINTESI DEI RISULTATI PER L’ITALIA

http://www.invalsi.it/invalsi/ri/pisa2012/rappnaz/Sintesi_OCSE_PISA_2012.pdf

Condannato prof per aver ucciso conigli in classe

Il tribunale di Milano ha condannato a otto mesi di reclusione il professore che era stato denunciato nel 2010 dalla Lav per aver ucciso due conigli durante una lezione di anatomia. A darne notizia è la stessa Lega antivivisezione. “Una nefandezza finalmente condannata, in un caso che rappresenta un importante precedente giuridico in ambito didattico, e un segnale rassicurante sotto il profilo pedagogico”, commentano dall’associazione ricordando che il docente, C. R., “è stato riconosciuto responsabile dei reati previsti dagli articoli 544 bis e ter del Codice penale”. L’episodio era avvenuto in un istituto tecnico di Milano e il docente era stato licenziato.

ahttp://milano.repubblica.it/cronaca/2012/11/28/news/condannato_a_8_mesi_il_prof_che_uccise_i_conigli_in_classe-47629106/?ref=twhr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Un articolo a carattere giuridico

http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=1740

Art. 544 bis Codice Penale. Uccisione di animali.

Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi

Art. 544 ter Codice Penale. Maltrattamento di animali.

Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche ecologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.

La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale