La democrazia come bene pubblico

Abbiamo notato come sia molto difficile attribuire un valore preciso a un bene o un servizio pubblico e come esista il rischio che i suoi fruitori cerchino di non pagarlo. Quest’ultimo problema è noto in economia come free riding: approfittare di un servizio pubblico disponibile senza contribuire al suo pagamento (ad esempio, viaggiare sui mezzi pubblici senza biglietto). Se provassimo a traslare il ragionamento alla società italiana, ai problemi di disgregazione sociale, al disinteresse verso la cosa pubblica e le istituzioni, potremmo notare che in un certo senso anche la democrazia, la società, le istituzioni sono beni pubblici.

Tutti possiamo trarre beneficio da una società coesa, civile, rispettosa delle norme e delle persone. Non vi è rivalità nel suo consumo e nessuno può esserne escluso: addirittura si entra a farne parte per nascita, non occorre neppure una scelta. Basta essere vivi.

Ma proprio perché tutti possiamo beneficiare da una società e da una democrazia che funzionano bene, tutti rischiamo di darle per scontate, di essere incentivati a investire meno del necessario nel loro mantenimento, nella preservazione e nel miglioramento dei meccanismi che ne assicurano un buon funzionamento. O possiamo essere addirittura tentati di non parteciparvi.
Ma la decisione di non partecipare, presto o tardi, toglie a una società le risorse materiali e culturali essenziali per sopravvivere bene e crescere. Esattamente nello stesso modo in cui approfittare del trasporto pubblico senza contribuire al suo mantenimento con il pagamento del biglietto finisce per portare il servizio pubblico al collasso economico e costringe gli utenti a pagare un biglietto molto più caro per avere un servizio peggiore, con mezzi vecchi e mal tenuti………….

La nostra democrazia funziona, ma è indebolita dalla sfiducia e dal disinteresse. Non è il caso di rischiare di rimpiangerla come le cose di cui si riconosce il valore solo quando le si è perdute.


http://scelteconomiche.corriere.it/2014/02/10/democrazia-bene-pubblico/